Sei in Archivio bozze

Tornolo

Tutta la valle piange Daniele Mezzetta

10 ottobre 2018, 07:00

Tutta la valle piange Daniele Mezzetta

GIORGIO CAMISA

TORNOLO Incredulità e sgomento ha suscitato ieri a Tornolo e non soltanto la scomparsa di Daniele Mezzetta uno dei personaggi più conosciti e stimati della vallata del Taro.

Daniele, 62 anni festeggiati a maggio, all'alba di martedì si è arreso all'ennesimo attacco della terribile malattia che lo aveva colpito da poco più di due anni.

Non sono bastati gli interventi e le cure che ha sopportato con coraggio e dignità assistito nella sua casa di via Nocivelli a Tornolo dai suoi familiari che lo hanno sostenuto nel suo lungo e doloroso calvario.

Daniele era nato a Tornolo il 17 maggio del 1956. La scuola, una specializzazione nel campo dell'edilizia, qualche anno con una cooperativa e poi il servizio militare in Friuli nel corpo della Folgore. Al suo ritorno rispolverò i ferri del mestiere e ricominciò in proprio l'attività edile che aveva lasciato un anno prima. In poco tempo questo professionista molto preciso e puntuale, di carattere riservato e gentile, si accattivò la simpatia e la fiducia dei montanari e non a caso molte costruzioni portano la sua firma. Daniele aveva anche diversi hobby: era un esperto pescatore di trota e soprattutto un appassionato cacciatore. Faceva parte della squadra di caccia al cinghiale di Tornolo.

Seppur riservato e timido aveva una sottile verve ironica fatta di poche parole ma di grande effetto, una caratteristica, dicevano ieri di lui gli amici cacciatori, che spesso metteva buonumore fra i compagni di battuta e portava serenità specialmente a quelli che fallivano il bersaglio ed erano oggetto di burle.

Era un assiduo lettore della «Gazzetta di Parma» e ogni mattina prima di recarsi in cantiere acquistava il quotidiano della nostra provincia, apriva le pagine della montagna e commentava con gli amici la cronaca, lo sport e le notizie locali.

Con simpatia magari sottolineava i particolari trascurati dall'autore dell'articolo e forniva altri particolari che lui aveva avuto modo di conoscere. Daniele amava molto la lettura, era informatissimo sulle vicende sportive e sul calcio in particolare.

Sapeva tanto della storia d'Italia, aveva una stanza stracolma di riviste, di libri e di foto che ripercorrevano gli ultimi duecento anni sulle vicende e sugli eventi vissuti nella nostra penisola. Stasera alle 20,30 nella chiesa parrocchiale di San Bernardino di Tornolo verrà recitato il rosario e domani mattina alle 10, nella stessa chiesa, si svolgerà il funerale.

Daniele lascia le sorelle Enrica con il marito Renzo Lusardi e Roberta, i nipoti Nicolò e Samuele, parenti e tantissimi amici che lo ricorderanno per il suo carattere riservato e gentile, un uomo generoso e altruista che ha saputo lottare fino alla fine contro la sua malattia con grande forza e invidiabile dignità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal