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Si candida (alleandosi) con Salvini: calciatrice fuori squadra

15 ottobre 2018, 20:28

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Titty Astarita, calciatrice della squadra femminile dell’Afro Napoli United, è stata messa fuori rosa dopo aver annunciato la sua candidatura al consiglio comunale di Marano con una lista civica che figura nell’alleanza di centrodestra insieme a Noi con Salvini. Lo annuncia il club calcistico che si occupa di integrare attraverso il calcio gli italiani e gli immigrati. «L'Afro-Napoli United non è una squadra come le altre - si legge in una nota del club - nasce come progetto di inclusione e integrazione». Un progetto, dice il club, «per dare voice a un’Italia multietnica che già esiste e che quotidianamente è oggetto di discriminazioni e razzismo, vedendosi negare diritti, uguaglianza, opportunità». «Ci vediamo perciò costretti a comunicare che, in seguito alla scelta della capitana della nostra squadra femminile, Titty Astarita, di candidarsi alle elezioni comunali di Marano con una lista civica alleata a Noi con Salvini, non formalizzeremo l’iscrizione al campionato C1 regionale campano di calcio a 11». "Dopo la decisione di mettermi fuori dalla squadra sono stata molto male, ho pianto. Io sognavo il calcio sin da bambina e quando scendo in campo mi sento come se avessi 12 anni; sono stata bene nell’Afro Napoli, credo in molti dei valori per cui lavorano ma proprio per questo non avrei mai immaginato che mi discriminassero». Ha detto all’ANSA Titty Astarita.
«Dopo la prima telefonata da un dirigente del club - spiega Astarita - ho ricontattato il presidente della società per avere un incontro e trovare una soluzione. Mi ero resa disponibile a stare fuori per qualche tempo, lo avevano accettato, poi dopo due ore mi hanno comunicato che dovevo scegliere tra la candidatura e il calcio. In più mi hanno detto che avrebbero convocato le mie compagne per dire loro che chi avesse condiviso le mie scelte sarebbe stata esclusa. So che loro non sono andate alla riunione e hanno dissertato la partita di Coppa Campania di ieri».
Astarita torna sulle sue posizioni politiche: «Lo dico pubblicamente - spiega - io sono antirazzista, non appoggio alcuni dei modi di fare di Salvini, alcune scelte, altrimenti sarei stata nella loro lista. Condanno gli atti discriminatori e razzisti ma sono in una coalizione di centrodestra. Partecipo da anni alla vista politica cittadina e sono stata già candidata per dare contributo alla città in passato in liste civiche». "Gli unici razzisti sono i buonisti di sinistra. Tenete la politica fuori dallo sport!". Commenta in un tweet il ministro dell’Interno Matteo Salvini, commentando il caso di Titty Astarita. «Il nostro statuto spiega chiaramente che siamo contro il razzismo e le discriminazioni, e tutti gli atleti ne sono a conoscenza e approvano questi valori. Il nostro concetto di integrazione sportiva è molto importante». Antonio Gargiulo, presidente della società calcistica dell’Afro-Napoli United, spiega così l’esclusione dalla rosa di Titti Astarita. Spiega Gargiulo ai microfoni di «Un Giorno da Pecora» di Rai Radio1: «Quando una nostra tesserata si candida e assume una posizione diversa dal nostro statuto, si fa fuori da sola. Si candidata appoggiando una lista che ha valori totalmente opposti ai nostri, questo è davvero imbarazzante». Salvini? «Lo invito a vedere una nostra partita. Noi siamo un esempio di ottima integrazione, che per noi è fatta di gioie sportive ma anche di diritti e doveri».