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Sissa Trecasali, sì alla pista ciclopedonale

17 ottobre 2018, 07:00

Sissa Trecasali, sì alla pista ciclopedonale

Cristian Calestani

SISSA TRECASALI - Una pista ciclopedonale per collegare Sissa e Trecasali, i due centri principali del nuovo comune. È questa l'idea dall'amministrazione comunale di Sissa Trecasali che ha trovato anche l'approvazione di due consiglieri comunali di opposizione, Michela Derlindati e Maria Margherita Storci, e la contrarietà degli altri due consiglieri di minoranza, Marco Moreni ed Andrea Ragazzini.

La pista sarebbe larga 2,5 metri, affiancata da alberature sul lato campagna e scorrerebbe parallela all'attuale provinciale, dalla quale resterebbe comunque distanziata da una fascia di rispetto (già oggi c'è un fosso), collegando l'attuale ciclabile di Trecasali con i marciapiedi di recente realizzazione a Sissa. Il costo complessivo sarebbe di circa 330mila euro, comprensivi della predisposizione per un'eventuale successiva illuminazione. «Abbiamo realizzato un progetto con il nostro ufficio tecnico per poter partecipare ad un bando regionale con il quale sostenere buona parte dei costi della pista - hanno spiegato il sindaco di Sissa Trecasali Nicola Bernardi e l'assessore Patrizia Gaibazzi, aprendo l'ultimo consiglio comunale -. Si tratta di un bando che punta molto sulla messa in sicurezza dei percorsi ciclopedonali che garantiscono una mobilità interna ai paesi nell'ottica di favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro su un asse alternativo a quello automobilistico. Diventerebbe la principale pista ciclopedonale interna al paese, andando a rispondere ad una richiesta giunta dai cittadini durante gli incontri proposti con la cittadinanza e recepita anche dagli urbanisti che stanno curando l'iter per determinare le linee guida del futuro Pug (Piano urbanistico generale) tanto che è diventata, sotto forma di logo, il simbolo del progetto». Se tutto andasse per il meglio una quota consistente del costo potrebbe essere coperta dai soldi in arrivo da Bologna. Ci sarebbe poi già pronto il finanziamento di un privato per 60mila euro per cui il Comune sarebbe chiamato a trovare una cifra residuale intorno ai 150mila euro. «La pista nasce zoppa – la critica di Ragazzini – perché si interromperebbe all'altezza dell'ex sede Agriform dove attualmente c'è solo un marciapiede, di recente realizzazione, che non può fungere da ciclabile». «Con quell'intervento si è messo in sicurezza un tratto di strada pericoloso - ha replicato Bernardi -. Non c'è lo spazio per fare una ciclopedonale, ma ora rispetto a prima un pedone o un ciclista possono passare senza essere in pericolo». Il botta e risposta è continuato. «Si potevano pensare altri percorsi, ad esempio chiudendo al traffico via di Mezzo, autorizzando al passaggio solo i residenti» ha proposto Ragazzini. Per Moreni: «La ciclabile Sissa-Trecasali non è una priorità. Sono altre le emergenze del territorio». Giudizio positivo da Derlindati: «Si collegherebbero i due centri principali a tutto vantaggio, in primis, dei ragazzi che potrebbero spostarsi in sicurezza». Infine una richiesta: valutare come addolcire il curvone tra Sissa e Trecasali. Una questione per la quale serve un confronto con la Provincia essendo la strada provinciale.

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