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FORNOVO

Chiusa la palestra delle scuole medie

18 ottobre 2018, 07:00

Chiusa la palestra delle scuole medie

Donatella Canali

Palestra delle scuole medie a Fornovo: vietato l'accesso. E' di ieri la pubblicazione dell'ordinanza del sindaco Emanuela Grenti, che vieta di fatto l'utilizzo della struttura sportiva, causa inagibilità. Un provvedimento urgente e altrettanto inaspettato, arrivato in seguito ai risultati delle indagini condotte dallo staff di ingegneri della facoltà di Ingegneria dell'Università di Parma, incaricati dal comune stesso per una verifica generale sullo stato degli edifici scolastici e delle strutture annesse, come la palestra. Una comunicazione non ancora completa, quella degli esperti, alla quale farà seguito una relazione dettagliata, ma tale da non lasciare spazio alle incertezze.

«Per quanto ci riguarda - afferma l'assessore ai Lavori pubblici, Alice Venturini - si tratta di motivazioni più che sufficiente per decidere lo sgombero e l'inaccessibilità della struttura per motivi di sicurezza».

La comunicazione degli esperti, dopo un sopralluogo è molto chiara. «Si ritiene doveroso segnalare - si legge nel testo - che si è evidenziata una rilevante carenza nei dettagli costruttivi relativi alla struttura portante in cemento armato, soprattutto alla base dei pilastri, che determina una vulnerabilità elevata dell'edificio in caso di sisma».

A questo si somma un avanzato diffuso stato di degrado dei materiali: condizioni che suggeriscono all'amministrazione «una rapida e attenta valutazione delle azioni da intraprendere», provvedimenti «congrui» alla situazione, che non escluderebbero l'abbattimento e il rifacimento ex novo dell'edificio.

«Non ci aspettavamo una situazione così grave - afferma il sindaco - soprattutto dopo i risultati delle ricerche sugli edifici scolastici, avviate negli anni scorsi sui diversi plessi. Abbiamo provveduto ad avvertire la scuola e le associazioni che usufruiscono della palestra in orario extrascolastico, e la Regione, in particolare l'assessorato alla Protezione civile, per valutare la soluzione migliore e richiedere un aiuto, anche attraverso l'utilizzo di strutture della Protezione civile stessa, al fine di assicurare agli studenti le lezioni di educazione fisica, fino al ripristino della normalità e delle condizioni di sicurezza». Contattato a riguardo anche l'istituto Gadda, per richiederne la disponibilità e dare così risposte immediate agli utenti.

Informata anche la minoranza che ha dichiarato: «L'inagibilità della palestra riapre un fascicolo che forse non si è mai chiuso - affermano i consiglieri di Fornovo Insieme - ovvero quello di avere la garanzia piena e certa della sicurezza degli edifici, inclusa la palestra. Pretendiamo da questa amministrazione chiarezza. Più in generale, quello di cui siamo molto perplessi, è il piano di adeguamento strutturale pianificato da questa amministrazione nel corso degli ultimi anni, ormai dieci, di mandato. Sarebbe poi altrettanto interessante investigare su quanto il progetto di spostare le scuole sia ancora attuale: siamo convinti che quel progetto sia stato da sempre una sparata dell'amministrazione, senza un minimo di copertura economica e di fattibilità tecnica. A questo punto l'imbarazzo e la preoccupazione salgono: temiamo che ancora una volta avremo da questa amministrazione dei continui tentennamenti e delle “non risposte”».

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