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Sorbolo

Raffica di furti nella stazione ecologica: due denunciati

18 ottobre 2018, 07:00

Raffica di furti nella stazione ecologica: due denunciati

Cristian Calestani

SORBOLO - All’apparenza accedevano alla stazione ecologica di Sorbolo solo per portarvi i rifiuti, ma in realtà, con la scusa di lasciare oggetti di poco valore, entravano per dare un’occhiata e portare via altri oggetti, quelli sì ancora con un valore, e poi, magari, cercare di venderli altrove.

E' per questa ragione che un uomo e una donna – entrambi quarantenni, origine marocchina, residenti a Sorbolo – sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso di oggetti elettronici e attrezzi dagli agenti del presidio di Sorbolo della polizia municipale dell’Unione Bassa Est Parmense.

Il sovrintendente Vincenzo Scarici e l’assistente Federico Mozzini, a seguito di una segnalazione giunta da un cittadino in merito a ripetuti ammanchi dalla stazione ecologica, hanno finto, in abiti civili, di essere due cittadini intenzionati a scaricare materiale. I due agenti hanno seguito la Volkswagen con a bordo la coppia di tunisini. Sono entrati con loro in stazione e hanno appurato che i due hanno effettivamente scaricato materiale di scarso valore. Poi gli agenti si sono allontanati, facendo in modo che la coppia potesse agire liberamente all’interno dell’area, aspettandoli fuori per un controllo. Ed è a quel punto che li hanno trovati in possesso di uno stereo multi-cd, di uno stereo portatile, di una cassa e di un attrezzo rubato dalla stazione ecologica. Tutta roba diventata di proprietà comunale in attesa di essere recuperata, smaltita o destinata ad altri usi, ma non certo a disposizione di chi se ne appropria illecitamente per poi eventualmente ricavarne un profitto attraverso la vendita.

Ora la merce è stata posta sotto sequestro, soddisfatto il sindaco di Sorbolo Nicola Cesari: «È molto positivo che ci sia questa grande attenzione da parte degli agenti della polizia municipale. E' solo una delle tante azioni di controllo del territorio che vogliamo attuare, coinvolgendo tutte le forze dell'ordine operative. Siamo fermamente convinti che il rispetto della legalità e la garanzia della sicurezza siano due valori sui quali unire sempre di più la comunità del futuro comune fuso Sorbolo Mezzani. Anche in questo caso, come accaduto più volte in passato, fondamentale è stata la collaborazione dei cittadini che forniscono utili indicazioni per dare avvio ad attività di controllo e di indagine».

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