Sei in Archivio bozze

Luca Rigoni

«Questo Parma ha fame e qualità»

19 ottobre 2018, 07:00

«Questo Parma ha fame e qualità»

PAOLO GROSSI

Razza veneta, quella di Luca Rigoni, centrocampista di quasi 34 anni arrivato in estate a Parma dal Genoa. E' nato a Schio, ma la sua famiglia è di Asiago. Il padre Gianluigi ha indossato, tra le altre, le maglie di Lanerossi Vicenza e Padova, mentre suo fratello Nicola, che ha sei anni in meno, è a sua volta centrocampista nel Chievo. Insomma, il pallone è nel dna e il nostro Rigoni ha saputo mettere a frutto la sua passione e il suo talento al servizio di varie squadre prima di approdare al Parma: Vicenza (dov'è cresciuto), Reggina, Piacenza, Palermo, Chievo e, storia di ieri, Genoa.

Un ragazzo serio, posato, con moglie e due bambini, uno che si mette a disposizione del gruppo con umiltà ma che in campo ha doti importanti. Da qualche tempo fa l'interno di centrocampo ma a lungo è stato mediano basso davanti alla difesa: corsa e fosforo, insomma, e lo si capisce da come si inserisce sempre con i tempi giusti. Ieri ha saltato l'allenamento per un attacco influenzale ma in precedenza lo avevamo abbiamo incontrato al Museo del Parma, dove si guardava attorno incuriosito dai cimeli e dalle foto d'epoca. Per parlare però del presente: «Abbiamo iniziato molto bene la stagione. Abbiamo messo in campo la giusta fame e le motivazioni che spesso fanno la differenza. I risultati sin qui ci hanno dato ragione, ora non c'è che da insistere».

A Genova è arrivato il primo gol, ma tu i tuoi 4 o 5 li hai sempre fatti nelle ultime stagioni.

«Sono contento di aver segnato ma per me, da centrocampista, il gol non è un obiettivo primario. Devo avere un rendimento elevato e costante, poi se segno tanto meglio, ma l'importante è che vinca la squadra e che si arrivi quanto prima alla salvezza. Quest'anno tra l'altro avevo già avuto diverse buone occasioni...».

Assieme a Stulac e Barillà siete vistosamente cresciuti anche sul piano fisico nel progredire di queste otto gare.

«Per quanto mi riguarda, essendo arrivato a fine luglio avevo bisogno di raggiungere una condizione adeguata. Adesso da qualche gara gioco con continuità e la cosa mi ha aiutato. In questo momento stiamo bene e possiamo provare a mettere via punti importanti».

Hai lottato e conquistato tante salvezze con Palermo, Chievo e Genoa. Che cosa deve avere una squadra che lotta per restare in A per centrare l'impresa?

«Dipende sempre da squadra a squadra. Qui ad esempio ho trovato un gruppo che da tre anni vinceva il suo campionato. La società l'ha rafforzato con l'innesto di elementi esperti di serie A, alcuni dei quali con la loro qualità stanno anche facendo la differenza in tante partite. Poi c'è lo zoccolo dei «vecchi» che spinge forte verso l'obiettivo. Direi poi che la mentalità del gruppo, se si sposa con i principi di gioco dell'allenatore può dare una grossa mano».

C'è un avversario che ti ha sorpreso in modo particolare in queste prime giornate?

«A dir la verità molti li conoscevo già e quindi preferisco fare i complimenti a tanti miei compagni, molti dei quali arrivano da serie inferiori ma hanno affrontato la A con la testa giusta e dimostrando grandi qualità».

Qual è invece un centrocampista che ti piace per il suo modo di giocare?

«Ho sempre apprezzato molto Nainggolan, con il quale ho avuto la fortuna di giocare assieme per qualche mese al Piacenza (era il 2006 ndr). Stravedo per il suo modo di stare in campo e affrontare partite e avversari».

E ora c'è da mettere sotto la Lazio...

«Non sarà facile. E' una squadra forte con tanti campioni, ma abbiamo già iniziato a preparare la sfida vogliamo fare bene anche stavolta».

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal