Sei in Archivio bozze

FIDENZA

Basket e polemiche : «L'Academy non lascia ''liberi'' i nostri figli»

21 ottobre 2018, 07:00

Basket e polemiche : «L'Academy non lascia ''liberi'' i nostri figli»

Genitori fidentini sul piede di guerra contro Academy basket Fidenza che, a detta loro, impedirebbe ai propri figli di cambiare società.

I genitori di quindici ragazzi under 18 si sono rivolti ai vertici nazionali, regionali, provinciali della Fip (Federazione italiana pallacanestro) per denunciare questa situazione. «A Fidenza, città che ha dato tanto alla storia del basket italiano, basti pensare alle imprese sportive della società Fulgor, qui nata nel 1943 – si sono sfogati i genitori dei giovani cestisti - sta accadendo che di fatto venga impedito a 15 ragazzi under 18, ossia i nostri figli, di poter cambiare società, costringendoli in un limbo in cui la società cui sono tesserati (l'Academy Basket Fidenza, che per ora non ha voluto replicare, ndr) non solo non li svincola con un nullaosta, ma nemmeno li convoca per la pratica sportiva settimanale e per preparare il campionato. Avete capito bene: a 15 ragazzi e altrettante famiglie viene nel silenzio totale inibita la possibilità di giocare a basket e solo la disponibilità del Comune di Fidenza sta permettendo ai nostri figli una struttura sportiva per tre ore alla settimana, in attesa che questo fatto in qualche modo si risolva. Stiamo vivendo una vicenda kafkiana, degna del peggior teatro dell'assurdo», è lo sfogo dei genitori.

«Ci dicono: esistono le norme federali - proseguono - . Ovvero se i nostri figli sono tesserati nell'Academy Basket Fidenza, per poter essere svincolati e/o cambiare società dovrebbe avvenire il riscatto del cartellino. Una procedura barbara perché non parliamo di professionisti ma solo di ragazzi cui qualcuno sta togliendo giorno dopo giorno l'amore per il basket. Ragazzi che dovrebbero essere liberi di spostarsi in un altro club per stare con i loro amici, ad esempio, o per coordinare meglio l'attività sportiva con quella scolastica. Ragazzi cui siamo costretti a dire che ciò che pare elementare, cambiare società, è invece impossibile.

Stando a quanto affermano i genitori la società di basket fidentina non darebbe risposte. «Non siamo più disposti a tollerare questa storia e crediamo non dovrebbe più esserlo nemmeno la Federazione italiana pallacanestro, se davvero al centro della sua azione ci sono – come crediamo – i valori della pratica sportiva intesa come esercizio del più moderno tra i diritti che contribuiscono a cementare una comunità».

«Abbiamo evitato accuratamente di buttare in piazza questa storia concludono i genitori - ma abbiamo anche imparato sulla nostra pelle che il basso profilo a volte non serve». Ora si dicono pronti a battersi in questa battaglia «in tutte le sedi e con ogni mezzo, senza timori reverenziali nei confronti di chicchessia».

r.c.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal