Sei in Archivio bozze

Traversetolo

Anna, choc e dolore per la ragazza morta a 16 anni

23 ottobre 2018, 07:03

Anna, choc e dolore per la ragazza morta a 16 anni

Michele Ceparano

E' stato un risveglio doloroso per Traversetolo, il paese in cui Anna Pallini, la sedicenne scomparsa tragicamente in seguito a un incidente stradale nel tardo pomeriggio di domenica a Tortiano, viveva assieme ai genitori, il papà Costantino e la mamma Roberta, ai nonni e al fratello Matteo di diciotto anni. Alla guida di quell'auto c'era proprio lui. Insieme a Paola e Matteo, si trovava a bordo della Fiat Panda anche un loro amico diciassettenne. I due ragazzi sono sono stati trasportati all'ospedale, ma fortunatamente sono stati dichiarati fuori pericolo. Resta, però, il dolore e l'incredulità di un'intera comunità che, sotto choc, si stringe attorno a una famiglia, i Pallini, che abitano in una villetta al 22 di via Piave e che sono, come spiegano alcune persone che abitano nei paraggi, «i vicini perfetti». Vivono infatti in un quartiere del paese immerso nel verde. Nel giardino della loro casa c'è anche un bel cane bianco. Belle immagini che si scontrano con la disperazione di queste ore.

«Brava gente - dichiara una vicina di casa -. Una disgrazia enorme. Non ci può essere niente di più brutto. Quando ho letto il giornale stamattina (ieri, ndr) non ci volevo credere». Gente perbene e composta anche nel dolore. «Dobbiamo stare vicini a nostro nipote - sussurra il nonno Lucio -. E' a lui che adesso dobbiamo pensare». Anna la conoscevano in tanti. Una ragazza che viveva pienamente i suoi sedici anni. La scuola, la parrocchia, il mondo degli scout (che condivideva con il fratello e l'altro ragazzo rimasto ferito nell'incidente) e lo sport, in cui aveva ottenuto ottimi risultati in una disciplina difficile come la ginnastica artistica. Ma era anche brava in barca a vela e con la canoa che praticava, appunto, con il gruppo degli scout nautici.

Una ragazza che credeva nei valori e nell'altruismo. Un punto di riferimento, seppur così giovane, per il gruppo scout Agesci che frequentava. «Mi ricordo di Anna - racconta Davide Frazzi, capo scout del Gruppo Val d'Enza 1 di Montechiarugolo - quando quest'estate è passata dalla fascia tra i 12 e i 16 anni a quella tra i 16 e i 20. Ricordo il suo entusiasmo, penso a tutto quello che stava facendo e ai progetti che aveva». Proprio domenica sera Anna stava rincasando per partecipare a un incontro con gli scout a Montechiarugolo. «Io la conoscevo - prosegue Frazzi - anche perché vivo a Traversetolo e abito a pochi passi da casa sua. Posso, comunque, dire che Anna aveva una mentalità da leader, era molto matura, per lei venivano sempre prima gli altri». Un altro capo scout che la ricorda è Roberto Fenga. «Piena di vita, simpatica, amica di tutti» la tratteggia così.

Commosse le parole di Rosa Di Maio, la capo scout che avrebbe accolto Anna nel suo gruppo: «Era la persona più buona del mondo». Chi la conosceva bene era, inoltre, il parroco di Bannone don Andrea Avanzini. «Era una super sportiva - aggiunge -, dava sicurezza e allegria a tutti. Era molto legata al fratello ed entrambi vivevano intensamente il legame con la parrocchia». E proprio il parroco di Traversetolo, don Giancarlo Reverberi, conclude: «Questa è una disgrazia che colpisce tutto un paese. Ora preghiamo per lei e per la sua famiglia».

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal