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ACCORDO A MOSCA

Barilla, nuovo impianto in Russia

25 ottobre 2018, 07:01

Barilla, nuovo impianto in Russia

PATRIZIA GINEPRI

In occasione della visita ufficiale a Mosca del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e di una nutrita delegazione di imprenditori italiani attivi in Russia, sono stati siglati ieri al Cremlino, alla presenza di Vladimir Putin, 13 accordi per un valore in prospettiva di 1,5 miliardi di euro. Uno di questi riguarda il Gruppo Barilla.

Più nel dettaglio il presidente Guido Barilla e la Regione di Mosca hanno firmato un Memorandum of Understanding per l'acquisizione di un terreno per realizzare un nuovo mulino, uno stabilimento che a regime avrà 6 linee produttive, un magazzino e un raccordo ferroviario a esso collegato per il trasporto del grano. Non si tratta di un'operazione di delocalizzazione, ma di un investimento di parecchie decine di milioni per la produzione in loco destinata al mercato locale. I prodotti della multinazionale non sono soggetti a sanzioni. Barilla, del resto, è già presente con un impianto nella Regione di Mosca dal 2015. Il protocollo siglato ieri ha l'obiettivo di ampliare la produzione in un mercato dalle grandi potenzialità. Basti pensare che per valore e volumi Barilla in Russia è attualmente il terzo brand. Alla missione a Mosca partecipa anche l'Impresa Pizzarotti, rappresentata dal vicepresidente Michele Pizzarotti. Il gruppo è presente in Russia con lavori importanti, tra i quali, ad esempio, la costruzione dell'ospedale di San Pietroburgo.

Gli altri accordi siglati ieri riguardano Enel che ha firmato il prolungamento dell'intesa, in scadenza nel 2023, per il contratto di fornitura di energia elettrica alle Ferrovie Russe. Pirelli ha siglato con Rostec accordo per il raddoppio dello stabilimento di Voronezh per un investimento di 100 milioni di euro in tre anni. Pietro Fiorentini e Rosneft hanno siglato un accordo di cooperazione industriale per la produzione di impianti «Hipps» (impianti meccanici che evitano sovraccarichi di pressione nelle tubature utilizzate nell'oil&gas); Bio.On e il gruppo del Tatarstan Taif hanno siglato un accordo per la realizzazione di un impianto di produzione di plastiche biodegradabili; Il Gruppo Adler, il Fondo Strategico Italiano hanno firmato con il Fondo di investimenti diretto russo un accordo per la creazione di un impianto di autocomponentistica. Altri accordi riguardano il Gruppo Ferretti, la società di gMikrocapital, la società Fornovo, il Gruppo Techint, Coparm, Confindustria Russia, il ministero dell'Ambiente.

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