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Lutto

Addio a Giorgio Bertani, imprenditore buongustaio

31 ottobre 2018, 05:00

Addio a Giorgio Bertani, imprenditore buongustaio

Imprenditore, ciclista, appassionato di calcio, amante delle tavolate in compagnia, intenditore di vini, salumi e buona cucina, innamorato per sempre della sua Luisa, conosciuta a un ballo e mai più lasciata: lunga e felice la vita di Giorgio Bertani. E' scomparso a 88 anni nel suo quartiere, San Lazzaro, dove era nato e dove ha sempre lavorato nell'azienda che aveva fondato a fine anni Cinquanta, in strada Quarta. Sono le figlie Lucia ed Elisabetta a ricordare le tappe di un'esistenza piena, fatta di impegno professionale ma anche di sport e di amicizie coltivate con cuore e allegria. Classe 1930, a 15 anni inizia a lavorare come garzone nell'impresa Sirchio che si occupa di impianti idraulici prevalentemente per il comparto conserviero. Sono anni duri, la guerra è appena finita, il giovane Giorgio deve guadagnare e ce la mette tutta. E impara. Bene e in fretta: quel lavoro gli piace, sente di avere imboccato la strada giusta, ci crede e va avanti spedito. Molte le trasferte all'estero e non solo in Europa.

Presto le ossa sono forti abbastanza per tentare il grande salto: smettere di essere dipendente e mettersi in proprio. Così agli sgoccioli del prospero decennio Cinquanta fonda la sua impresa, la Giorgio Bertani s.n.c., che arriverà ad avere sette dipendenti più molti collaboratori esterni. Nel frattempo, nel 1954, in una balera incontra una bella signorina mora: Luisa, Luisa Toscani. La invita a fare un ballo. Un tango, per la precisione. «Il ballo più lungo della mia vita», racconterà poi sempre e volentieri Giorgio, un ballo che durerà fino al 2005, quando Luisa lo lascia al termine di una tremenda malattia. Si erano sposati nel '59: 46 anni insieme, anche in azienda. Un grande dolore alleviato dall'affetto per le nipoti Laura, Francesca e Federica e dal suo amore ritrovato per gli alberi che piantava e curava nel suo orto-giardino. Bertani ha «firmato» impianti per importanti realtà industriali e civili in città e in provincia (soprattutto nei salumifici) e negli anni Ottanta ha ristrutturato l'idraulica dello stadio Tardini: un onore per lui, appassionatissimo tesserato del Parma. Non solo calcio: altra grande passione il ciclismo. La sua squadra da dilettante è stata la «Locomotiva», fu sfegatato tifoso di Bartali ed era amico di Vittorio Adorni. Gli amici sono sempre stati una grande risorsa: imprescindibile l'appuntamento annuale a Bacedasco, nel Piacentino, dove lui era il capo della comitiva riunita per un pranzo ogni anno più gioioso. I funerali di Giorgio Bertani si svolgeranno oggi alle 9 nella chiesa di San Lazzaro. g.g.

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