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Fidenza

Lavori sul cavalcavia di Parola

02 novembre 2018, 06:00

Lavori sul cavalcavia di Parola

Un incidente nel 2009, quando un mezzo pesante “si infilò nel guardrail”, poi un altro camion nel 2013 piegò il parapetto e infine il dramma sfiorato lo scorso 18 luglio, quando un tir – probabilmente per un colpo di sonno del suo autista – sfondò le barriere evitando per poco di cadere sulla linea ferroviaria Fidenza Fornovo. Eventualità che avrebbe potuto anche paralizzare le linee dei treni del Nord Italia.

E' la storia recente del cavalcavia ferroviario di Parola, sulla via Emilia, alle porte di Fidenza. La sicurezza del cavalcavia sarà al top, con l'installazione di nuove e moderne barriere su entrambi i sensi di marcia, grazie a un investimento di 223.584 euro. Le nuove barriere saranno in grado di reggere l'urto anche di un mezzo pesante e di proteggere la sicurezza della linea ferroviaria Fidenza-Fornovo.

I lavori per l'installazione inizieranno lunedì. L'opera prevede la posa di guardrail con una tecnica antisfondamento che ingabbierà le barriere dentro nuove fondazioni di cemento armato.

Il Comune di Fidenza, dopo aver voluto e ottenuto nel 2012 la gestione del tratto stradale da Anas, nella seconda metà del 2014 ha fatto primi interventi di miglioramento delle barriere esistenti, ha ridotto dal 2015 le velocità di percorrenza e avviato già in quella fase la progettazione del completo adeguamento delle protezioni. Un progetto che ha dovuto confrontarsi con i tempi impegnativi di condivisione della soluzione e di autorizzazione da parte delle Ferrovie di Stato e della Snam in particolare.

Ricevuto il loro via libera nel 2018, il Comune ha inserito l'opera nel pacchetto delle riqualificazioni stradali, dando all'intervento carattere di priorità. L'intervento durerà complessivamente 60 giorni (30 giorni per le barriere sul lato nord e 30 giorni per quelle sul lato sud), conteggio che tiene conto della delicatezza dell'intervento, che nella prima fase di realizzazione delle fondazioni in cemento armato procederà per step di 11 metri al giorno e senza alterare il circuito del gasdotto Snam e gli altri sottoservizi (come la cablatura in fibra ottica a servizio della città) che transitano nel cavalcavia.

Il traffico sul cavalcavia sarà comunque consentito, utilizzando un senso unico alternato con tutte le precauzioni per favorire un transito dei veicoli in modo ordinato. Ci saranno semafori programmati non in modo rigido ma tenendo conto degli orari di punta e comunque con personale di servizio pronto a gestirli a seconda del bisogno.

Pattuglierà la zona la polizia municipale e i tecnici stanno sistemando una segnaletica che suggerirà i percorsi alternativi, al di là dell'utilizzo dell'autostrada (sempre possibile) per bypassare il cavalcavia e reimmettersi sulla via Emilia.

Per chi da Fidenza va verso Parma: l'opzione migliore è prendere via Santa Margherita (provinciale 71) e poi scegliere se utilizzare alcune delle strade laterali che si reimmettono sulla via Emilia, all'incirca all'altezza di Parola, o proseguire lungo la provinciale 93 e raggiungere attraverso Borghetto il ponte sul taro tra Noceto e Medesano. Un altro percorso può essere la strada provinciale 63 per Cannetolo e da lì riallacciarsi alla via Emilia.

Per chi da Parma torna a Fidenza: l'alternativa, già segnalata con un cartello all'altezza di Pontetaro, consiste nel prendere la strada provinciale 63 per Cannetolo, seguendo la quale si arriva alla provinciale 12, appena prima del Fidenza Village, e da qui rientrare a Fidenza.

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