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Il Po torna a fare paura: in arrivo una nuova onda di piena

03 novembre 2018, 06:03

Il Po torna a fare paura: in arrivo una nuova onda di piena

Paolo Panni

POLESINE - Una nuova onda di piena del Po è in arrivo, in questo primo fine settimana di novembre, nei nostri territori. Il fiume, dopo essere arrivato, mercoledì, a Polesine, a toccare i 5 metri sopra lo zero idrometrico, ed aver perso nelle successive 36 ore una settantina di centimetri, ha iniziato di nuovo a crescere a causa delle ulteriori precipitazioni che, in questi giorni, hanno interessato il Nord Ovest.

«L'incremento dei livelli del Po verificatosi nelle scorse ore nel settore occidentale – ha fatto sapere Aipo - provocherà un nuovo innalzamento dei valori nel tratto medio (emiliano-lombardo) e terminale dell'asta fluviale, col superamento della soglia 1 (criticità ordinaria)». Questo è previsto per la giornata di oggi, e stando sempre alle previsioni potrebbe essere superata, entro domani la soglia 2, quella della cosiddetta criticità moderata, nel tratto a valle di Cremona e quindi proprio nella zona che riguarda i territori della bassa Ovest e della Bassa Est del Parmense. Questo significa un nuovo allagamento delle golene aperte (che, va precisato, non sono abitate), comprese quelle che si trovano nelle campagne sottostanti il ponte sul Po «Giuseppe Verdi», che collega le province di Parma e Cremona nel tratto compreso tra Ragazzola e San Daniele Po. Anche in considerazione del prevedibile arrivo di curiosi e turisti in occasione del weekend, è chiaramente raccomandata a tutti la massima prudenza in prossimità delle aree prospicienti il fiume e delle golene. In più punti sarà senz'altro raggiunta dall'acqua anche la via Alzaia (la prima strada sterrata che corre parallelamente al fiume), come già accaduto nella giornata di mercoledì. Per quanto riguarda l'evoluzione generale della situazione, Aipo ha fatto sapere che «Nei rami deltizi i livelli si stanno attestando già in queste ore sopra la soglia 2 (criticità moderata) a causa dell'alta marea che ostacola il deflusso verso il mare Adriatico. Tale livello rimarrà costante anche nei giorni successivi. Nel tratto piemontese del Po la situazione rimarrà di criticità assente nelle prossime 36 ore, ma già dalla giornata di domenica è previsto un nuovo innalzamento dei livelli (e questo inciderà poi sull'andamento del fiume anche nei primi giorni della settimana nei nostri territori). Il personale Aipo, per tutto il fine settimana, resterà attivo nell'azione di monitoraggio e verifica delle opere idrauliche, in collaborazione e coordinamento con tutti gli enti facenti parte del sistema di protezione civile.

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