Sei in Archivio bozze

Serie A

Quanto vale il primo 0-0 per il Parma

05 novembre 2018, 06:00

Quanto vale il primo 0-0 per il Parma

PAOLO GROSSI

Una partita piccola piccola, un punto piccolo ma sempre buono. E meno male che non ha fatto freddo, verrebbe da dire per commentare lo spettacolo (mancato) di Parma-Frosinone. Due squadre che hanno badato a non concedersi spazi, a restare equilibrate, e si sono dimenticate di concedere qualcosa al gioco. Quest'anno abbiamo deciso che il fine della salvezza giustifica i mezzi, e allora mandiamo giù tutto. Ma c'è da strangugliare un po' se fai solo un tiro in porta a un Frosinone di così scarsa levatura. L'essere rimasti in dieci nell'ultima mezz'ora per l'improvvida entrata di Stulac può essere una parziale attenuante, ma lo sconsolante dato di tre partite e mezzo senza gol resta lì a ricordare che da qui in avanti servirà qualcosa di più.

PRUDENZA

In un contesto di equilibrio c'è una buona occasione per parte nei primi 20': Rigoni, in equilibrio precario, alza oltre la traversa con poca convinzione, usando il tacco, un cross di Bruno Alves che lo aveva pescato nell'area piccola al centro della porta. Poi Zampano non centra la porta su cross basso e teso di Beghetto che i difensori crociati avevano lasciato passare. Il primo pensiero del Frosinone è quello di allineare cinque difensori in terza linea appena perde il controllo della palla. In avanti Campbell, Ciano e Ciofani ruotano molto, con il centravanti che viene incontro, Campbell che va lungo e Ciano che si allarga a destra e sinistra. L'anno scorso il Frosinone perse al Tardini una gara fondamentale prendendo due gol in ripartenza e la cosa deve aver scottato Longo e i suoi. Sull'altro fronte, proprio perché gli spazi sono stretti anche il Parma studia qualcosa di diverso: Gervinho ha grande libertà di cercarsi gli spazi dove più gli aggrada ma quasi sempre finisce per agire da trequartista, cercando, più che la conclusione, l'assist per i compagni. Quello che si inserisce di più è Rigoni, che però ha le polveri bagnate. Siligardi ci mette mezz'ora a carburare poi si fa vedere con qualche bello spunto. La sensazione a metà gara è che in giro ci sia più paura di perdere che la voglia di vincere.

AHI STULAC

Nella ripresa consuete schermaglie senza pungiglioni fino al 16' quando c'è una possibile svolta: Stulac controlla male un pallone poi entra col piede a martello su Chibsah. E' rosso diretto e il Parma resta in dieci. D'Aversa lascia passare dieci minuti poi rimescola le carte: dentro Bastoni per Ceravolo e passaggio al 3-4-2. Poco dopo torna in campo anche Inglese per certificare che il pareggio non basta. Il bomber si dà un gran daffare, mette giù palloni, conquista falli e la squadra respira subito meglio. Eppure all'ultimo secondo serve un volo plastico di Sepe a togliere da sotto la traversa un'incornata del nuovo entrato Vloet su cross di Zampano. Sarebbe stata una beffa, perché il Frosinone davvero ieri non ha meritato niente più del Parma, però è chiaro che quando hai gli avversari per tanto tempo in area un imprevisto può accadere.

ASTINENZA

L'astinenza dal gol di oltre 5 ore di gioco si può forse spiegare con la prolungata assenza di Inglese e con la metamorfosi negativa di Gervinho dopo l'infortunio. Però è anche vero che gli avversari conoscono meglio il Parma, non lo sottovalutano, cercano di tarpargli le ali (cioè fondamentalmente la possibilità di agire di ripartenza) e a questo punto bisognerà inventarsi qualche alternativa offensiva. La classifica, mossa dal primo risultato ad occhiali della stagione, è eccezionalmente buona e consente di elaborare le soluzioni con serenità. Però non deve abbagliare: il campionato è ancora lunga e il Parma deve mantenere l'attuale lodevole intensità ma affinare il potenziale dell'attacco.

Le pagelle di PAOLO GROSSI

PARMA

SEPE 6,5

Un grande brivido al pronti via su un disimpegno con i piedi che stava per regalare palla agli avversari, poi qualche uscita efficace, rinvii lunghi e precisi ma soprattutto quel paratone acrobatico nel finale a sigillare lo 0-0.

IACOPONI 6,5

Una delle sue migliori prove stagionali. E' vero che in attacco non si vede quasi mai, ma almeno in fase difensiva è preciso, tempestivo e sbroglia in modo adeguato alcune situazioni intricate.

BRUNOALVES 6

Si fa stranamente prendere dal nervosismo rimediando un'ammonizione inutile, In partita fa il suo, strappando applausi per una rovesciata a centrocampo.

GAGLIOLO 6

E' parso rinfrancato dopo i guai combinati nelle ultime uscite. Mantiene la consueta irruenza, benefica in tante occasioni in cui si oppone a Ciofani e compagni.

GOBBI 6

Nel primo tempo cerca anche di aiutare la fase offensiva, pur concedendo qualcosa ad avversari più veloci. Nella ripresa con la squadra in dieci si attesta in zona e aiuta a cementare il bunker.

RIGONI 5,5

Nel primo tempo trova spesso i tempi giusti per inserirsi in area ma ha il piede freddo al momento di concludere, come purtroppo gli càpita troppe volte quest'anno. Se pensiamo che a Palermo quattro anni fa ha segnato 9 reti in una stagione...

GRASSI sv

Un piccolo scampolo a certificare però che finalmente è guarito e già a Torino, dove mancherà Stulac, potrà tornare a fare la sua parte.

STULAC 4

Il fallo da espulsione che ha commesso è tanto netto quanto inutile. Diremmo ingenuo, e denota la sua inesperienza. Già nel primo tempo però aveva lasciato a desiderare perché, pur attento in fase difensiva, mai era riuscito a imbeccare con rapidità Gervinho, l'unica freccia appuntita (almeno una volta) nella faretra di D'Aversa.

DEIOLA 5

Ha avuto una grande occasione per mettersi in mostra ma non l'ha colta. Il Frosinone ha una buona struttura fisica generale ma lui non è certo da meno. Gli manca però un po' di velocità di base e forse di pensiero. D'altra parte rimpiazzare Barillà quest'anno non è semplice.

SILIGARDI 6,5

In avvio è impalpabile, anche perché deve adattarsi ai movimenti istintivi di Gervinho e cercare altri spazi. Quando comincia a orientarsi prende confidenza, scocca il più bel tiro della gara e crea altre situazioni interessanti.

CERAVOLO 6

Il suo schioppo ha il tappo rosso però fa una partita di grande intensità e anche intelligenza. Là in mezzo a tre centrali però non trova mai il guizzo per concludere in porta.

BASTONI 6,5

Come a Genova, subentra per chiudere gli spazi e lo fa bene, con autorevolezza nonostante la verde età e salvando poi una situazione delicata.

GERVINHO 5

Il Frosinone lo teme e non si sbilancia mai per paura delle sue sgroppate. Lui allora si mette a fare il trequartista ma così non punge. Pare non avere ancora la confidenza nei suoi mezzi che esibiva prima dell'infortunio.

All.D'AVERSA 6

Ci sono luci e ombre in questo pareggio. La squadra si è ben comportata in dieci, e lui ha fatto mosse adeguate per aiutarla. Nell'ora precedente però ha faticato, mentalmente frenata dalla consapevolezza di essere spuntata (con Gervinho da due gare si gioca in uno in meno) e dal timore di andare sotto. Ne è uscita una gara sparagnina, di cui prendere il punto e i ritorni in campo di Inglese e Grassi. Ora, visto che la classifica lo consente, si potrebbe provare a tenere mediamente gli avversari un po' più lontani dalla porta e la palla fra i piedi un po' più a lungo.

IL MIGLIORE

INGLESE

6,5

Gioca 15 minuti ma lo fa con una generosità, un'irruenza e una ''cognizione'' tali da far rimpiangere ogni minuto che ha saltato in queste ultime gare. E in uno scenario come quello di ieri è la nota più positiva della partita.

FROSINONE

Sportiello 6

Goldaniga 6

Ariaudo 6,5

Capuano 6

Zampano 6,5

Maiello 6

Chibsah 6

Gori 6

Beghetto 5,5

Ciano 5,5

Vloet sv

Campbell 5

Soddimo sv

Ciofani 5,5

All.Longo 6

ARBITRO

MANGANIELLO 6

All'inizio si dimentica un paio di cartellini gialli, ma sbaglia poco altro. Nulla da dire sull'espulsione, ma con Chibsah già ammonito chiude un occhio. Sorvola anche su due mezzi episodi nell'area del Parma ed è giusto così.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal