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Fidenza

Il pulmino non c'è: 20 scolari portati a casa dai vigili

07 novembre 2018, 06:00

Il pulmino non c'è: 20 scolari portati a casa dai vigili

Venti alunni della scuola elementare Collodi, dislocati all'ex istituto Solari, ieri, a causa di disservizi, sono stati accompagnati a casa sulle auto degli agenti della Polizia municipale. E l'amministrazione comunale non ci sta.

«Adesso basta, la misura è colma. O entro il 15 novembre il servizio di trasporto scolastico torna ad essere perfetto o saremo costretti a risolvere il contratto con la ditta che lo gestisce. Parliamo di un servizio fondamentale per le famiglie, su cui investiamo quasi mezzo milione d'euro all'anno per movimentare ogni giorno 600 bimbi. Il tempo è scaduto per un'azienda che su una flotta di 9 pulmini dal maggio scorso ci riserva solo spiacevoli sorprese. Per capirci: ieri i bimbi di una linea sono stati scortati dalla Polizia municipale su un pulmino che aveva problemi a una porta. Oggi, all'uscita da scuola, venti bimbi della Collodi sono stati riaccompagnati a casa con le auto della Polizia municipale, che ringraziamo per il servizio svolto con grande sensibilità e con la capacità di far vivere ai bimbi questa novità come una avventura divertente».

Con queste parole l'amministrazione comunale ha reso nota la decisione di aver adottato il massimo rigore. «Il Comune di Fidenza ha controllato questo appalto come tutti gli altri passandolo ai raggi x, onorando tutti i suoi impegni compresi quelli economici, contestando puntualmente le cose che non funzionavano senza far passare nulla sotto silenzio e ha dato alla ditta il tempo di risolvere le criticità. Ora siamo a un punto di non ritorno – prosegue l'Amministrazione comunale –: il 25 ottobre scorso abbiamo diffidato l'azienda a rispettare pienamente il contratto. Da allora ha 20 giorni di tempo per sistemare tutto. Se entro il 15 novembre la ditta Tundo non si adeguerà riportando il servizio del trasporto alla totale correttezza, il Comune procederà alla risoluzione del contratto e a individuare un nuovo gestore. Spiace arrivare a questa conclusione, la ditta in questione lavora a Fidenza dal 2005, si era riconfermata vincitrice dell'appalto l'ultima volta nell'ottobre 2016, peraltro con una offerte tecnica molto importante per la qualità del servizio. C'erano tutte le premesse per continuare un buon lavoro ma ad un certo punto, dal 7 maggio scorso, è iniziata una fase di costante scadimento che ha dato vita a molteplici violazioni degli obblighi contrattuali. Il Comune da allora ha mandato oltre 10 diffide, applicato penali contrattuali, in pochi mesi sono stati fatti tre incontri con i vertici aziendali, anche coinvolgendo le organizzazioni sindacali ed era stato garantito che per l'inizio di questo anno scolastico tutto si sarebbe sistemato. In realtà è avvenuto il contrario: da settembre i problemi si sono moltiplicati, peraltro con la spiacevole novità che i mezzi a disposizione si sono rivelati diversi da quelli previsti nell'appalto. Mezzi più piccoli che hanno provocato per la prima volta liste d'attesa per gli studenti».

Una situazione non più gestibile per la quale non devono pagare le famiglie. L'amministrazione sta studiando come ristorare le famiglie per i disservizi provocati dalla ditta dall'inizio dell'anno scolastico, proprio come già avvenuto per i disagi registrati nei mesi di maggio e giugno 2018. r.c.

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