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Piazza della Pace

Picchia l'ex compagna e distrugge una porta: arrestato

07 novembre 2018, 06:02

Picchia l'ex compagna e distrugge una porta: arrestato

MICHELE CEPARANO

Aggredisce la ex e distrugge perfino una porta. Furia cieca ieri intorno alle 13,30 in pieno centro, davanti all'ex palazzo della Provincia, in piazza della Pace.

Una scena che ha attirato l'attenzione di numerose persone.

Sono passate da poco le 13 e di fronte al palazzo che oggi ospita diversi enti, tra cui i servizi sociali, si incrociano due persone: lui, trentaduenne di origini macedoni e la sua ex, italiana della stessa età.

Insieme hanno un figlio che ha appena venti mesi, ma tra i due da tempo non corre buon sangue tanto che la donna ha trovato un altro compagno. Ieri, comunque, i due sono attesi per un colloquio con gli assistenti sociali.

Non si sa cosa si siano detti fuori dall'ex palazzo della Provincia.

Sta di fatto che la discussione si sarebbe fatta molto tesa al punto che la donna avrebbe telefonato al suo attuale compagno per chiedergli di raggiungerla. Cosa che quest'ultimo avrebbe fatto presentandosi di fronte all'edificio di piazza della Pace.

La sua presenza non avrebbe però calmato in nessuno modo l'altro uomo. Anzi, la sua rabbia sarebbe cresciuta sempre di più al punto che il macedone avrebbe colpito la ex al viso. La donna e il suo attuale compagno avrebbero perciò guadagnato l'ingresso dell'ex sede della Provincia, chiudendosi all'interno.

Il trentaduenne, a quel punto, nel tentativo di entrare avrebbe danneggiato una delle due porte d'ingresso del palazzo.

Una situazione ormai del tutto fuori controllo di fronte a diversi testimoni, non solo all'interno della struttura ma anche che si trovavano a passare in quel momento da piazza della Pace.

Inutile a quel punto cercare di far ragionare l'uomo.

L'unica soluzione è quella di avvertire le forze dell'ordine. Così gli agenti delle Volanti sono arrivati prontamente in piazza della Pace e hanno avuto il loro bel daffare dal momento che l'uomo non ne voleva sapere di venire a più miti consigli.

I poliziotti lo hanno perciò arrestato per resistenza a pubblico ufficiale portandolo via in manette.

Per il macedone c'è stata anche una tappa al pronto soccorso dove però non gli è stata riscontrata alcuna ferita.

E' stato successivamente rinchiuso nella camera di sicurezza della questura in attesa del processo per direttissima che dovrebbe essere celebrato oggi. Il trentaduenne, già condannato per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato anche denunciato per danneggiamento aggravato.

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