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POLESINE

Po in piena, November porc trasloca dall'argine

07 novembre 2018, 06:00

Po in piena, November porc trasloca dall'argine

PAOLO PANNI

POLESINE Una nuova onda di piena è in arrivo per il Grande fiume e sarà la terza in dieci giorni.

A causa delle piogge che, in questa prima parte della settimana hanno colpito il Nord Ovest, in particolare il Piemonte, vi è stato un nuovo incremento dei livelli del Po nel tratto occidentale piemontese che si è attestato su valori superiori alla soglia 2 di criticità (criticità moderata). Secondo le previsioni la piena si manterrà su quei livelli anche nella giornata di oggi fino a Isola Sant’Antonio, per poi decrescere a partire dalla serata, sempre di oggi. In seguito, la propagazione della piena nella parte successiva dell’asta fluviale è attesa con livelli di criticità 1 (ordinaria) o, in alcune sezioni, 2 (moderata).

E’ previsto quindi, tra domani e venerdì, un significativo aumento anche nella zona emiliana (mentre in questi primi giorni della settimana il fiume è calato). Nulla, va detto, di pericoloso per i centri abitati, ma per ovvi motivi di sicurezza un primo provvedimento è già stato preso. A Polesine, infatti, la «tappa» di «November Porc…speriamo ci sia la nebbia», la celebre kermesse gastronomica che lo scorso weekend ha già richiamato a Sissa migliaia di persone, non si svolgerà sulle rive del Grande fiume (dove si era sempre tenuta la festa nelle edizioni precedenti) ma «traslocherà» nella via centrale del paese ed i giorni di festa saranno quelli di sabato e domenica (non più venerdì). Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità di bacino, con una lunghissima esperienza in tema di fiume Po, dati alla mano ha subito tenuto a precisare che «le previsioni attuali non destano alcuna preoccupazione per le comunità che vivono lungo il Po» e che la situazione è costantemente monitorata da tutti gli enti i (Autorità di bacino, Aipo, Arpae, Regione). Ma «November Porc», a Polesine, come noto, si tiene nell’area feste che è a due passi dal fiume e, in considerazione della situazione che si sta sviluppando, proprio per evitare qualsiasi rischio per la sicurezza di tutti, la festa si svolgerà in paese. Situazione su cui è intervenuto anche Luigi Mille, direttore generale di Aipo, ribadendo che il servizio di piena è attivo da giorni e prosegue costantemente l’azione di monitoraggio e verifica delle opere idrauliche, in collaborazione e coordinamento con tutti gli enti facenti parte del sistema di protezione civile.

Anche Silvano Pecora, funzionario di Arpae, a fronte dei dati che stanno affluendo sulle precipitazioni di queste ultime ore, ha confermato che la piena in arrivo dovrebbe essere di criticità moderata e si sta propagando verso i territori dell’asta centrale del Po (compreso quindi quello parmense). Ora non resta che attendere, anche a fronte della situazione meteo in corso, quello che accadrà. Anche se, va ribadito, per le popolazioni non si prevedono rischi di sorta

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