Sei in Archivio bozze

serie A

Parma sparagnino: c'è un perché

08 novembre 2018, 06:00

Parma sparagnino: c'è un perché

PAOLO GROSSI

Il Parma gioca poco e male, come sostengono sdegnosi molti tifosi (o a volte pseudotali)? Sì, è vero, gioca poco e male. Specie se il giudizio estetico si fonda su canoni del tichitaca guardoliano o sul sarrismo di oggi o i principi del calcio olandese e sacchiano di un tempo.

Il Parma è diverso, non c'è dubbio. Regala trequarti di campo e le fasce agli avversari (è la squadra che subisce più tiri e più cross), sta raccolto e prova a ripartire, avendo in rosa esterni di gamba come Gervinho, Biabiany, Di Gaudio.

Una volta si sarebbe detto che fa catenaccio, magari attivo, ma catenaccio. Adesso la parola suona come un'offesa e allora meglio dire che tiene il baricentro basso, che si limita a un pressing difensivo e casomai, là in alto, a una pressione più per ritardare la costruzione che per impedirla con la riconquista.

Detto che comunque i crociati sono ottavi, con una media di oltre 109 chilometri, per distanza coperta in una partita (precedono addirittura la Juve, il primo è il Cagliari con più di 112) e quindi non fanno le statuine nei loro trenta metri, ipotizziamo anche che D'Aversa stia facendo di necessità virtù. In settimana è arrivato a fagiolo l'esonero di Andreazzoli a Empoli. I toscani sono una delle squadre che ha mostrato il calcio più «bello», secondo i canoni suddetti, in questo scorcio di campionato. Bello, ma non redditizio: hanno 6 punti contro i 14 del Parma, e questo è costato il posto al tecnico. E' insomma un calcio poco equilibrato, votato all'attacco in massa per poi subire controffensive in spazi larghi. E soprattutto sono principi forse poco adatti alla levatura tecnica della rosa, pensata per attaccare ma poco pronta alla difesa, che pure in serie A, se ti devi salvare, è il pane quotidiano.

Ecco, D'Aversa ha percorso un'altra strada ma non è detto che l'abbia fatto volentieri. Più semplicemente ha soppesato una rosa che contiene ancora giocatori acquistati due anni fa due categorie sotto, e rinforzata in modo spiccio in estate sia per le conseguenze del processo-sms sia, soprattutto, perché l'azionista cinese non immetteva i liquidi necessari. Abbiamo una coppia centrale in difesa fortissima di testa? Lasciamo che gli altri crossino piuttosto che venire avanti e farci prender in velocità. Abbiamo un centrocampo inferiore a quello di molti avversari per tecnica e fisico? Saltiamolo e andiamo a recuperare la palla là dove Inglese la mette giù o la spizza. Chiamatelo buon senso, o razionalità. Vi divertite poco? In quei momenti di depressione potete, speriamo per un po', leggere e rileggere la classifica.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal