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COLORNO E RAGAZZOLA

Serpagli: «Ponti sul Po, entro i primi di dicembre il via ai lavori»

08 novembre 2018, 06:00

Serpagli: «Ponti sul Po, entro i primi di dicembre il via ai lavori»

Pierluigi Dallapina

Dopo gli allarmi, gli interventi d’urgenza, i disagi, le proteste e le attese, il futuro dei due ponti sul Po – quello di Colorno e quello di Ragazzola – inizia ad arricchirsi di qualche certezza.

«Nel caso del ponte fra Colorno e Casalmaggiore, i lavori di sistemazione inizieranno entro i primi giorni di dicembre, mentre per Ragazzola potrebbero partire un po’ prima. Per quanto riguarda invece la tempistica della messa in sicurezza del ponte Verdi, a Ragazzola, la fine del cantiere è prevista in primavera, mentre per il ponte fra Colorno e Casalmaggiore il termine dei lavori è fissato entro l’estate. In entrambi i casi viene quindi anticipata la riapertura dei ponti, fissata, in un primo momento, verso la fine di settembre 2019». Ad annunciarlo è Gianpaolo Serpagli, ex consigliere provinciale con delega alla Viabilità, il cui mandato è terminato a fine ottobre, con il rinnovo del consiglio provinciale e della presidenza dell’ente. In attesa che Diego Rossi, il nuovo presidente della Provincia, assegni le deleghe ai consiglieri, Serpagli fa il punto sui cantieri più importanti che devono gestire gli uffici provinciali.

«Entro fine mese, con buona probabilità, stipuleremo il contratto, in modo da far partire i lavori», anticipa Serpagli, riferendosi al cantiere che interesserà il ponte fra Colorno e Casalmaggiore, e che è stato aggiudicato all’Ati Primo Micheli Officine meccaniche - Coimpa consorzio stabile imprese associate. «A fine mese sono stati presentati due accessi agli atti per verificare la correttezza dell’assegnazione dei punteggi. Per ora non risulta che qualcuno abbia presentato ricorsi contro l’aggiudicazione», prosegue Serpagli, cercando di sottolineare come il cantiere sul ponte chiuso da inizio settembre 2017 sia pronto a partire.

La spesa complessiva per la messa in sicurezza dei due ponti, specifica l’ex delegato alla Viabilità, è di 14 milioni di euro. «Grazie all’ex ministro Delrio e all’ex presidente del consiglio Gentiloni, su 35 milioni di euro stanziati per i ponti sul Po, 12 milioni sono stati assegnati alle due infrastrutture su richiesta delle Province di Parma e Cremona. L’obiettivo è stato raggiunto anche grazie all’ex senatore Giorgio Pagliari e all’ex sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Luciano Pizzetti».

Al futuro delegato alla Viabilità, e al presidente della Provincia, Serpagli consiglia di «non concentrarsi sulle grandi opere, ma di mantenere quelle che ci sono e dedicarsi alla stabilità del territorio, dato che la provincia di Parma è seconda in Italia per smottamenti dopo quella di Lucca». Rivolgendosi sempre al presidente Rossi, l’ex consigliere aggiunge: «Spero che la delega alla Viabilità venga data a un consigliere della provincia e non della città, in quanto è diversa la sensibilità che in un caso o nell’altro si può avere sui 1400 chilometri di strade provinciali e sui 954 ponti presenti su tutto il territorio».

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