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FIDENZA

Addio a Angioletto Manghi, il postino sagrestano di Pieve Cusignano

10 novembre 2018, 06:00

Addio a Angioletto Manghi, il postino sagrestano di Pieve Cusignano

Se n'è andato Angioletto Manghi, postino, sagrestano della chiesa di Pieve Cusignano e generoso donatore di sangue della sezione Avis di Fidenza. Aveva 78 anni. Ha lavorato per anni, come postino nella Bassa, facendosi stimare e benvolere dalla gente, per il suo carattere mite e cordiale. Manghi, celibe, originario della frazione collinare di Pieve, dove ha sempre vissuto, prima abitando nei locali della parrocchia e quindi in una casa colonica col podere, ha dedicato quasi cinquant'anni della sua vita alla cura della sua chiesa. Teneva in ordine il tempio, era sempre presente alle funzioni, partecipando ai momenti di fede, di festa, ma anche a quelli più tristi della sua amata comunità. Lo ha ricordato commosso il parroco don Luca Romani. «Angioletto è stato un uomo di profonda fede, retto, che ha dedicato gran parte della sua vita alla chiesa di Pieve Cusignano, dove faceva il sagrestano. Era benvoluto da tutti per il suo carattere e la sua pacatezza d'animo. Amava la sua chiese, la sua Pieve Cusignano, la sua gente. Sempre presente nella cura del tempio, ricordo che ci teneva a suonare le campane, ancora a corda, proprio come una volta. E' stato un grande esempio per tutti e in proposito ricordo l'amore e la dedizione con cui ha accudito l'anziana madre inferma. Il mio grazie e di tutta la comunità vada a questo parrocchiano, fedele sino alla fine». Ma Angioletto Manghi è stato anche un generoso donatore di sangue della sezione Avis di Fidenza. Si era iscritto in giovane età all'associazione e aveva effettuato oltre cento donazioni di sangue, meritandosi tutti i più alti riconoscimenti. Era stato insignito anche della cittadinanza benemerita da parte dell'amministrazione comunale. Nella grande famiglia dell'Avis lo ricordano come un donatore di sangue generoso, sempre disponibile e pronto ad accorrere per aiutare chi aveva bisogno. «Lui, era sempre lì – hanno spiegato gli amici dell'Avis - pronto a tendere il braccio, per dare una speranza di vita a chi soffriva. Un uomo d'altri tempi, buono d'animo, rispettoso con tutti, attento al prossimo». Ha lasciato i nipoti Antonio e Fausta, l'adorata Imelde, i parenti.Il rosario sarà recitato domani sera alle 20,30 nella chiesa di Pieve Cusignano. Il funerale sarà celebrato lunedì, alle 10, sempre nella chiesa parrocchiale della frazione fidentina. Dopo le esequie, le spoglie saranno tumulate nel camposanto di Pieve Cusignano. s.l.

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