Sei in Archivio bozze

Compleanno

Circolo Inzani, settant'anni di gloria

10 novembre 2018, 06:00

Circolo Inzani, settant'anni di gloria

Si scrive Circolo Inzani. Si legge impegno nel sociale, passione per lo sport ed un senso di amicizia che fa leva sull'operosità di soci, dirigenti e collaboratori. Lo storico sodalizio nato nel cuore dell'Oltretorrente, laddove ancor più palpabile era la parmigianità, festeggia i suoi primi settant'anni. Di gloria. Il 1948 segna un momento di profonde trasformazioni, per il nostro Paese: il conflitto bellico aveva seminato terrore, morte e distruzione, minando ogni certezza. Ma a Parma covava già un fermento di rinascita. Ed un nutrito gruppo di amici (tra cui Vincenzo Greci, Virgilio Avanzini, Antonio Bertani, Carlo Tanzi, Gianni Rampini, Franco Furlotti, Raffaele Bertoli, insieme allo storico presidente Orazio Zanni e a Soemo Alfieri, entrambi scomparsi appena pochi giorni fa), con la neonata squadra di calcio posano il primo mattone nella costruzione di un grande sogno. Al Circolo li chiamano ancora oggi «padri fondatori», quegli uomini: un titolo che va oltre il sentimento di riconoscenza, esaltando il valore di chi, seminando voglia di riscatto e partecipazione, era riuscito ben presto a far germogliare pratica sportiva ed una cultura aggregativa. Che trovano la loro sintesi più sublime nella traversata podistica della città – da piazzale Inzani a barriera Repubblica, correndo in notturna – organizzata da Carlo Serioli, e nelle tavolate imbandite in via d'Azeglio. Gli anni Sessanta sono un periodo di splendore, per l'Inzani. Nella pallavolo, la squadra maschile trascinata dal «mitico» Bruno Estasi disputa il campionato di serie A e «vola» addirittura in Unione Sovietica, per un triangolare contro Spartak e Tekstilschik.

Con un rinforzo di lusso: Carlo Alberto Moisè. E mentre la lotta - nata all'Inzani grazie a Saverio Monica e Cesare Chiesa - scopre il talento di Vivaldo Vellutini, cresce pure la sezione di judo, con Luciano Verzelloni prima e Giancarlo Aliani poi alla guida tecnica. Il sollevamento pesi trova nel compianto Ercole Zanella (quinto agli Europei celebrati al Palaraschi) un interprete di alto profilo, mentre nella ginnastica emerge la classe di Francesca Tramelli. «Non si è mai adagiato sugli allori, l'Inzani - ricorda Sergio Greci, presidente del Circolo - ma anzi è cresciuto, investendo risorse ed energie anche in termini di strutture: il Palazzetto Lorenzo Ponti di Moletolo, accanto alla nostra Club House, ed il Palacasalini di largo Beccaria, realizzati in tempi recenti, sono esempio di programmazione e sinergia tra enti pubblici e aziende private. Come Isomec, main sponsor che da trent'anni sostiene le nostre attività. In questo modo – rileva Greci – abbiamo voluto elevare la qualità dell'offerta, a vantaggio di una comunità che vede nello sport un'opportunità di benessere e di socializzazione. Per la nostra “famiglia” il settantesimo è solo il primo capitolo di una nuova era». r.c.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal