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Sicurezza

Una «dash cam» per documentare i pericoli sulla Massese

12 novembre 2018, 06:00

Una «dash cam» per documentare i pericoli sulla Massese

Enrico Gotti

LANGHIRANO L’ultimo incontro del gruppo «Massese per la vita» si è aperto con un video, che documenta sorpassi e manovre azzardate avvenuti negli ultimi mesi su quest’arteria di traffico.

Qualche giorno fa nel centro culturale di Torrechiara, si è riunito il gruppo di cittadini nato per chiedere più sicurezza sulla strada massese, ed è stato proiettato un filmato realizzato con una «dash cam», una telecamera fissa montata sull’auto.

Le targhe delle auto riprese sono state oscurate, ma si vedono benissimo i sorpassi al limite, l’alta velocità, il rischio di frontali con altre vetture, sulla strada provinciale, a Langhirano, Pilastro e Corcagnano.

«L’inciviltà stradale può creare tragedie - sottolinea Enrico Sicuri, di “Massese per la vita” - Non bastano interventi, strisce, rotonde, cartelli. Ci vuole un cambio di mentalità. Con la volontà possiamo cambiare le cose. Ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti».

«Gli incidenti stradali sono ancora troppi e troppo spesso affrontati con un’alzata di spalle - aggiunge un’altra promotrice del gruppo, Sally Anne Brown - Il gruppo Massese per la vita non vuole il limite fisso di 50 chilometri all’ora da Parma a Lagrimone. Chiediamo una maggiore sicurezza, un’analisi dei rischi, che tenga conto anche delle fasce deboli, e investimenti seri. Faremo sentire la nostra voce, continueremo il percorso di educazione stradale, intrapreso con la polizia di Stato».

Da qui l’idea di portare il pullman azzurro della polizia fra gli studenti di Langhirano, per insegnare l’educazione stradale.

«Si parte dai più piccoli perché insegnino ai più grandi» chiarisce Fabrizia Malpeli, una delle organizzatrici dell’incontro di mercoledì scorso, al quale hanno preso parte cittadini di Torrechiara e Langhirano.

Era presente anche il consigliere del Comune di Parma Cristian Salzano, che si è confrontato sui problemi della strada e ha fatto presente la disponibilità dell’assessore Cristiano Casa a incontrare il gruppo Massese per la vita.

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