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SMOG

A Parma 30mila auto inquinanti

15 novembre 2018, 06:03

A Parma 30mila auto inquinanti

Gian Luca Zurlini

A Parma e provincia sono ben 30.094 i veicoli privati circolanti che appartengono alla categoria «dannata» di quelli considerati inquinanti e soggetti dunque a limitazioni alla circolazione dal lunedì al venerdì in tutti i capoluoghi, vale a dire i diesel Euro, 0,1,2 e 3. Un dato numerico importante che rappresenta ben il 10,5% dei mezzi immatricolati.

Tradotto: un veicolo su 10, in base ai dati aggiornati a ottobre 2017, quindi a poco più di un anno fa, è soggetto alle restrizioni di accesso alle città e alle norme sulle domeniche ecologiche. Il prezzo da pagare alle misure ambientali, dunque, è molto elevato anche dopo il dietrofronti della regione sui diesel Euro 4 e Parma è sul podio ideale in regione per presenza di veicoli ad alto potenziale di inquinamento. Va detto che dai numeri, diffusi dall'ufficio stampa di «facile.it» e basati su rilevazioni fornite dagli uffici provinciali della Motorizzazione civile, si rileva infatti che, in percentuale, Parma è superata soltanto da Piacenza, dove i veicoli soggetti a divieti sono l'11,5% del totale, ed è alla pari con Forlì-Cesena e Ravenna.

Quanto ai confronti su base territoriale, Parma e la sua provincia sono al di sopra della media regionale, dove la percentuale dei mezzi fino a Euro 3 è del 9,7%, e al di sotto di quella nazionale, che è al 12,5%, ma è influenzata dai numeri del Sud, dove l'età media delle auto è molto più elevata.

L'ALLARME SMOG RIMANE

La percentuale elevata fa comunque capire come, in assenza di incentivi per la rottamazione dei vecchi mezzi, che sono annunciati in arrivo dalla Regione ma per il momento ancora non ci sono, né ci sono stati negli ultimi anni, il ricambio del parco auto procede a rilento. Intanto, però, in base ai dati di Legambiente ricavati dalle rilevazioni dell'Arpae, Parma rischia di sforare anche nel 2018 il limite degli sforamenti annui del Pm10, che sono fissati in 35 giorni nei quali le polveri sottili possono andare oltre i 50 microgrammi per metro cubo e a ieri si è già arrivati a 31 giorni quando ne mancano più di 45 alla fine dell'anno in un periodo tradizionalmente critico per la qualità dell'aria. Ma il limite è stato invece superato per l'ozono, che è il corrispondente nel periodo esetivo delle Pkm10 , dove rispetto ai 25 giorni di sforamento si è arrivati addirittura a 67 con l'ozono oltre i limiti massimi di concentrazione.

LA SITUAZIONE ATTUALE

Il Pair (consueto astruso acronimo che sta per Piano aria integrato regionale) stabilische che dopo 3 giorni consecutivi di sforamento del Pm 10 scattino i blocchi al traffico nelle città che riguardano anche gli Euro 4, esclusi invece, per quest'anno, da quelli giornalieri dal lunedì al venerdì da ottobre a marzo. Nelle ultime due settimane, grazie alle piogge e al maltempo, la situazione è stata buona, ma già domenica e lunedì il Pm10 ha sforato i limiti, rientrando poi martedì sotto quota 50. Oltre al divieto per i veicoli inquinanti, ci sono anche quelli che riguardano le vecchie stufe e camini a legna in pianura e prima collina e i limiti sulle temperature interne ad abitazioni ed uffici.

INCENTIVI IN ARRIVO

Gli oltre 30mila mezzi «fuorilegge» circolanti a Parma, che diventano ben 274.837 in tutta la regione e addirittura quasi 5 milioni in tutta Italia, sono però un numero molto consistente e che non può non preoccupare nella prospettiva della lotta allo smog. Va infatti ricordato che i limiti al traffico sono imposti solo nei capoluoghi di provincia e nelle città con più di 30mila abitanti, mentre nelle autostrade e negli altri luoghi della regione possono viaggiare senza problemi. A questo riguardo la Regione ha annunciato per il 2019 incentivi dedicati alla rottamazione delle auto private inquinanti a favore dell'acquisto di mezzi «ecologici» come gli elettrici e quelli a gpl e metano. Incentivi che sono già in vigore per i mezzi commerciali e che dovrebbero mirare a ridurre il numero dei vecchi veicoli in tempi più rapidi rispetto alla sostituzione naturale.

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