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L'influencer Paola Turani si racconta: le giornate in tuta e il suo matrimonio con tre abiti

15 novembre 2018, 05:00

L'influencer Paola Turani si racconta: le giornate in tuta e il suo matrimonio con tre abiti

CLAUDIA OLIMPIA ROSSI

Presentare l’influencer Paola Turani ai suoi followers è come spiegare la teoria della relatività ad Albert Einstein: un azzardo. Alzi la mano chi fa parte delle 917 mila persone, quasi cinque volte la popolazione di Parma, che la seguono su Instagram, monitorando ogni momento della sua giornata a portata di smartphone. Nel caso, passate alla prima domanda, altrimenti sappiate che Paola Turani, Tury per il milione di amici, 31 anni lo scorso 10 agosto, bergamasca, una carriera come modella per le griffes più famose, presenza immancabile alle settimane della moda nel mondo, ammirata sul red carpet a Venezia 2018, è una star del web: online racconta di sé e mentre condivide la quotidianità dispensa consigli di moda, benessere e lifestyle. Appassionata di fotografia e arte, ama dipingere, viaggiare, ma anche vivere l’intimità domestica con l’inseparabile famiglia adorata dai followers: il promesso sposo Riccardo e la cagnolona Nadine. Tutto questo si sa, molto resta da scoprire nell’azzurro cobalto dei suoi occhi mentre sorride come se ci conoscessimo da sempre.

PAOLA, COM’E' INIZIATA
LA TUA CARRIERA?

«Un giorno ero con mia mamma all’Oriocenter e due agenti di moda francesi mi hanno notata. Avevo sedici anni. Da lì sono arrivati i contratti a Parigi e Milano, dove ho fatto i primi casting. Per me, che venivo da un paesino della provincia di Bergamo, era tutto nuovo. Non sapevo neanche cosa volesse dire prendere la metropolitana. Giravamo per Milano con la cartina in mano. Una volta diplomata mi sono trasferita a Milano viaggiando tanto anche all’estero per servizi pubblicitari, foto, sfilate».

TI PIACEVA FARE
LA MODELLA?

«E’ un lavoro bello ma di sacrificio. Non ci sono vacanze, week-end. Devi essere pronta a partire in ogni momento, sempre con la valigia in mano e poi sul set subito perfetta. Non puoi avere freddo, caldo, essere stanca: anche dal punto di vista psicologico non è facile».

SEI ANNI FA HAI APERTO
IL TUO CANALE INSTAGRAM ED È ARRIVATA
LA SVOLTA...

«Pubblicavo il mio diario quotidiano esprimendo quello che mi sentivo di dire e le foto dei nostri viaggi, della famiglia, del lavoro. Con il boom di Instagram da un paio d’anni questo è il mio mestiere, comunque di immagine. Avendo quindici anni alle spalle come modella è stato più semplice trovarmi ad allestire i set fotografici. Anzi, quasi un gioco».

COM’È LA TUA GIORNATA?

«Non così semplice perché devo avere idee nuove per non annoiare chi mi segue e creare tutto io: l’allestimento, il trucco. Bello perché mi permette di esprimere la personalità, cosa che invece come modella non potevo fare. Adesso i brand decidono di collaborare perché apprezzano quello che trasmetto. Dopo anni in cui venivo giudicata solo sull’apparenza è una cosa super positiva».

QUALE PENSI
SIA LA CARATTERISTICA CHE TI FA TANTO AMARE DAI FOLLOWERS?

«Credo apprezzino la naturalezza. Mi dicono: sei vera, semplice, sei cresciuta tanto negli anni rimanendo sempre te stessa. A me fa piacere che questo si veda, magari anche solo attraverso uno schermo. Sembra assurdo ma è così».

NON HAI MAI LA SENSAZIONE CHE POSTARE TUTTO TI TOLGA L’AUTENTICITÀ DEL MOMENTO?

«Decido io cosa condividere. I momenti davvero brutti o belli si vivono e basta. In realtà quello che faccio vedere, siano cose piacevoli o dolorose, le scelgo sempre io. Ci sono domande un po’ troppo personali cui evito di rispondere. Cerco gentilmente di far capire ai followers che abbiamo sì un bel rapporto ma non bisogna superare il limite. Poi magari decido più avanti di trattare argomenti che mi ero tenuta per me».

CONDIVIDI ANCHE I TUOI VIAGGI. QUALI LE METE PREFERITE?

«In generale la montagna. Inoltre amiamo molto la California. Andiamo spesso nella zona di Malibù, di cui in questi giorni seguiamo con angoscia le immagini terribili di devastazione a causa degli incendi».

SEI ATTENTA ALL’ALIMENTAZIONE. SEGUI UNA DIETA?

«In realtà mangio tanto. Adoro cioccolato, gelato, biscottini, patatine e mangerei pizza tutti i giorni. Il peso per me non è un problema. Sono alta e di costituzione magra come la mia mamma. Però ho sempre cercato di alimentarmi in modo sano ed equilibrato e lo consiglio a chi mi segue».

PRATICHI SPORT?

«Mi alleno con un personal trainer a corpo libero ma faccio corsi in piscina e d’inverno andiamo a ciaspolare in montagna. Ho sempre avuto una mentalità sportiva: fino a 17 anni giocavo a pallavolo. Cerco di trasmettere sui social il messaggio di uno stile di vita salutare anche attraverso il movimento».

AGLI EVENTI INDOSSI
ABITI DA SOGNO.
COME TI VESTI NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?

«Mi piace stare comoda, in tuta. Sarà l’età, ma non ho più voglia di tirarmi sempre».

LE AMICIZIE CHE NASCONO SUL WEB POSSONO DIVENTARE TALI ANCHE NELLA VITA REALE?

«A me è successo con varie persone e questo è un punto a favore dei social».

VEDO UNO SFAVILLANTE ANELLO DI FIDANZAMENTO.
A QUANDO LE NOZZE
E DOVE?

«Saranno a luglio 2019. Abbiamo già fissato la data ma aspettiamo ad ufficializzarla. Gli abiti? Saranno tre. Li ho già in mente tutti e li disegnerò personalmente insieme alla stilista. Perché sceglierne solo uno quando posso averne in vari stili, visto che me ne piacciono diversi? Mi toglierò ogni sfizio il giorno del mio matrimonio».

TANTI FAN AL FIDENZA VILLAGE

Atmosfera sospesa nel tempo, sabato scorso, per il 15esimo anniversario del Fidenza Village, con Paola Turani madrina d’eccezione e l’esibizione della prestigiosa compagnia Le Invasioni Lunari. Gli artisti consegnano all’influencer una sfera luminosa e si accendono 900 mila luci natalizie. Una per follower.

Arrivati anche in pullman, come in pellegrinaggio, per vedere dal vero la modella di Instagram, dopo la coda davanti allo stand ottengono udienza: due chiacchiere friendly, un selfie. Ci sono ragazze (il clan delle riccioline vince un suo post), famiglie, mamme con figlie adolescenti. Tanti i cani al guinzaglio a conoscere Nadine, la sua terranova, influencer pure lei, dal pelo morbido e lucente che sembra sorridere e si presta alle coccole. Cuffia lime fluo e drone alla mano, il fidanzato Riccardo Serpellini riprende la «vasca» tra i negozi mentre solerti assistenti dai modi vellutati curano i dettagli dell’accoglienza. «Non ha gli occhi così chiari nella realtà» dice una bionda al fidanzato. Invece sì. Abitino e giacca cangiante color autunno, senza spocchia: bella, naturalmente. Online Paola confida quello che crede, la proposta di matrimonio in un campo di lavanda in Provenza, la domenica in casa mentre fuori piove, ma è riuscita a parlare del cancro al collo dell’utero avuto a vent’anni a causa di un papilloma virus. Non è poco. Motivando: «Instagram è un mezzo di comunicazione potente e spero che quello che vi racconto possa essere d’aiuto a tante ragazze perché facciano gli opportuni controlli». I fan la amano, si fidano dei suoi consigli anche commerciali e lei ricambia l’affetto. Si affaccia alla mente una citazione del film «The Truman Show»: «Niente dello show è finto ma controllato». Però poi prevale la voce dei followers. Dopo l’evento, tornata a casa, su Instagram, Leida, tra le decine di post come mazzi di fiori, le scrive: «Paola averti visto oggi è stato emozionante, sei davvero bellissima e di una semplicità disarmante, gentile con tutti e con un sorriso che incanta». L’ammirazione corre sul web ed è subito social.

C.O.R.

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