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SORAGNA

Addio Simone, lattoniere esperto e norcino per passione. Aveva 36 anni

18 novembre 2018, 06:01

Addio Simone, lattoniere esperto e norcino per passione. Aveva 36 anni

Michele Deroma

Per Vanessa era «Babbo Cimo», un papà premuroso e attento: Simone Sorrenti non vedeva l’ora di rientrare a casa a Soragna, dopo la lunga giornata di lavoro, per vedere e abbracciare la sua piccola Vane, cinque anni a dicembre. Ora Simone, volato in cielo in una maledetta serata di metà novembre dopo il terribile incidente stradale avvenuto venerdì sera a Soragna, sarà l’angelo custode di Vanessa, rimasta orfana dei tanti momenti di gioco e divertimento vissuti con il suo «Babbo Cimo»: nella vita di Simone Sorrenti c’erano lei, la figlia Vanessa, insieme alla mamma Franca e i fratelli Fabio e Annalisa, di cui il 36enne soragnese si era da sempre preso cura, ancora di più negli ultimi difficili mesi. Dopo la scomparsa – ad inizio 2018 – del padre Silvano, affetto da anni da una grave malattia, Simone Sorrenti si era infatti caricato sulle spalle la propria famiglia, «con grande disponibilità ed un cuore d’oro», lo ricorda con queste parole la cugina Crescenza. «Non riusciamo ancora a credere a quanto accaduto», ammette la donna, cugina e coetanea di Simone Sorrenti, nato nel 1982: dopo aver studiato sino alla terza media, il soragnese era entrato subito nel mondo del lavoro, praticando già da giovanissimo il mestiere di lattoniere, che tuttora l’uomo esercitava come artigiano e socio titolare di una ditta del paese, la Metalgronda. Crescenza lo ricorda bene, quando lo vedeva operare sui tetti «con estrema perizia e agilità. A me e alla mia famiglia, Simone non ha mai fatto mancare il suo appoggio nelle situazioni in cui avevamo bisogno di un aiuto: era una sorta di “macchina da guerra”, sempre attivo e operoso, con grande disponibilità e attenzione per gli altri». Due sue passioni, come ricordato dalla cugina, erano il calciobalilla e la norcineria: «Amava giocare a calcetto e disputare alcuni tornei locali, ma in questo periodo dell’anno Simone si dedicava soprattutto a realizzare personalmente alcuni salumi, come salami e pancette che lui custodiva gelosamente nel proprio garage». La norcineria è una tradizione di famiglia, perché mantenuta dal padre Silvano: «C’erano occasioni – ha scritto in un emozionante post su Facebook Romeo, marito di Crescenza - in cui scherzando ti chiedevamo attrezzi per riparare un tubo e non ti fidavi a lasciarci le chiavi del tuo garage, ricco di ogni “bendidio” di genere alimentare, prodotti che sapevi realizzare molto bene». Il pensiero di Romeo e Crescenza, e quello di tanti soragnesi colpiti e addolorati per la tragica morte di Simone Sorrenti, va ora «alla principessa Vanessa, che ora avrà il suo “Babbo Cimo” tra gli angeli di Dio: Veglia su di lei», gli ha scritto Romeo, «e proteggila dal cielo, come hai sempre fatto quando eri con noi».

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