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SANTA LUCIA

Rubate le letterine dei bambini

02 dicembre 2018, 05:03

Rubate le letterine dei bambini

Luca Molinari

La cassetta di cartone contenente le letterine rivolte a Santa Lucia, strappata. I messaggi dei bambini custoditi al suo interno, spariti.

L'odioso furto è avvenuto venerdì pomeriggio nella centralissima chiesa di Santa Lucia, in via Cavour, dove qualche malintenzionato ha rotto la colorata scatola di cartone contenente le missive rivolte alla santa, probabilmente per cercare del denaro al suo interno.

Il grave gesto, scoperto dal custode della chiesa poco dopo le 18, ha profondamente rattristato bambini e frequentatori della chiesa. «Purtroppo non è il primo anno che accade – spiega don Andrea Avanzini, sacerdote del Consorzio dei Vivi e dei Morti (che si occupa della gestione della chiesa) – anche in passato è successo che la scatola fosse scambiata per una cassetta delle offerte. Si tratta di un gesto grave, soprattutto nei confronti dei bambini parmigiani e di tutti coloro che affidano i loro desideri e preghiere alla santa a cui è dedicata la nostra chiesa». La scatola di cartone è ricoperta di carta colorata e infiocchettata come un vero e proprio pacco regalo. Alcuni disegni dei bambini la abbelliscono ulteriormente e, a scanso di equivoci, è stata posizionata una scritta che precisa come al suo interno ci siano lettere e non offerte. Ciò nonostante, da qualche anno a questa parte, questo contenitore è diventato mira dei ladri. «Sono entrato in chiesa poco dopo le 18 – racconta il custode William Nuevo – ho visto subito che la scatola era stata strappata e le letterine rubate». «Forse chi ha commesso il furto – prosegue – sperava di trovare del denaro. A volte i bimbi inseriscono pochi centesimi all'interno della lettera, in modo simbolico. Ma si tratta di una quantità di denaro davvero minima. Al suo interno non ci saranno stati nemmeno i soldi sufficienti per un caffè. In più occasioni ci sono stati anche dei tentativi di scasso dei porta offerte. Purtroppo siamo in una zona di passaggio e più volte io stesso, ho sorpreso dei malintenzionati in flagrante. Anche stavolta, appena superata la rabbia e lo sconforto iniziale, abbiamo deciso di sistemare la scatola e di rimetterla al suo posto, per permettere comunque ai bambini di imbucare la propria missiva».

Affidare le proprie richieste e preghiere a Santa Lucia lasciando una letterina nella chiesa dedicata alla santa, è una tradizione sentitissima tra i parmigiani. Anche dagli adulti, che affidano preghiere e intenzioni alla santa, consegnate ai sacerdoti del Consorzio e al vescovo Enrico Solmi. Sbirciando tra le letterine imbucate, si leggono richieste di ogni tipo. Spesso quando l'età non permette di scrivere tante parole, i disegni e le cornici colorate abbelliscono e riempiono gli spazi vuoti della lettera. “Cara Santa Lucia vorrei una macchina telecomandata” scrive Matteo. “Cara Santa Lucia, sotto l'albero ci sarà una cassetta per i soldi che ci metto per i bambini del Camerun – si legge in un'altra lettera - potresti mettere qualche soldino? Grazie”.

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