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ILLUMINAZIONE

Luci a led, fioccano le lamentele

10 dicembre 2018, 06:03

Luci a led, fioccano le lamentele

GIAN LUCA ZURLINI

L'argomento è di estrema attualità. Tanto da essere approdato di recente nell'aula del consiglio comunale con un'interrogazione della Lega presentata da Laura Cavandoli. Ma è un dato di fatto che l'estensione della nuova illuminazione a led in città, accanto ad indubbi miglioramenti rispetto alla situazione precedente, sta provocando problemi e lamentele dovute a luci di tipologia diversa rispetto alle precedenti e con caratteristiche differenti.

MARCIAPIEDI AL BUIO

Uno dei casi più evidenti, e che continua a suscitare le proteste dei residenti, è quello di tutto il dedalo di strade compreso tra viale Solferino e viale Rustici, dove peraltro, così come in viale San Martino, anche sulla strada non è ottimale. Qui le nuove luci, messe al posto delle vecchie sugli stessi lampioni, hanno provocato un effetto paradossale: sulla carreggiata stradale l'illuminazione è migliorata, ma sui marciapiedi situati dalla parte opposta rispetto ai lampioni è calato il buio. Un buio letterale, nel senso che la sera ci si vede poco o nulla e camminare è pericoloso, tanto che in molti preferiscono andare sulla strada per evitare possibili ruzzoloni. Lo stesso problema che si è manifestato sulle piste ciclopedonali ai lati di viale Toschi e di viale Duca Alessandro nel tratto in cui l'illuminazione è già stata cambiata, dove le luci a led scalfiscono solo in parte l'oscurità della notte.

STRADE POCO ILLUMINATE

Altri problemi vengono lamentati in alcune strade con lampioni alti: due esempi sono quelli di via Budellungo e via Pastrengo e strada Argini, dove le lampade a led arrivano sull'asfalto con una luce fioca e che di sera rende poco visibili eventuali ostacoli per gli automobilisti. Il problema pare essere comune anche ad altre strade della zona Ovest, come via Pellico, dove l'illuminazione c'è, ma appare più bassa rispetto a quando erano presenti le vecchie lampade a luce arancione.

LE TORRI-FARO

L'intensità dell'illuminazione appare ridotta, secondo le segnalazioni arrivate alla «Gazzetta», anche dove sono presenti «torri faro», come in piazzale Barbieri e in alcuni svincoli della tangenziale. La luce c'è, ma rispetto a prima appare meno intensa.

LE LAMPADE BRUCIATE

In questa fase di passaggio dal vecchio al nuovo sistema di illuminazione, sono poi frequenti le lamentele per il ritardo nella sostituzione delle lampade di vecchio tipo che bruciano. Eclatante è poi il caso di due monumenti cittadini come il Petitot e l'Arco di San Lazzaro, che in passato erano stati dotati di un'illuminazione panoramiche che esaltava nelle ore notturne le due strutture. Da mesi invece le lampade a faro sul Petitot sono quasi tutte spente e anche all'Arco l'illuminazione notturna è fatta più di ombre che di luci. Considerato che, soprattutto in questo periodo dell'anno l'illuminazione può dare anche maggior sicurezza ai cittadini, sarebbe opportuno si intervenisse in tempi brevi per ovviare a problemi che non appaiono insormontabili.

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