Sei in Archivio bozze

I consigli

I carabinieri ai cittadini: «Se vedete qualcosa di sospetto, telefonate»

15 dicembre 2018, 06:01

I carabinieri ai cittadini: «Se vedete qualcosa di sospetto, telefonate»

MICHELE CEPARANO

Stavano cercando di penetrare all'interno degli uffici di una compagnia di assicurazioni in borgo XX Marzo, ma due ladri sono stati arrestati dai carabinieri, giunti tempestivamente sul posto grazie a una telefonata fatta da un residente.

L'episodio è avvenuto la notte scorsa, intorno alle 4, e l'obiettivo era la Cattolica assicurazioni, compagnia che ha sede al civico 18 della strada nel centro della città.

Per entrare i ladri stavano utilizzando cacciaviti e arnesi da scasso. Ma un residente ha sentito dei rumori più che sospetti e si è affacciato vedendo i due, uno di 37 anni residente a Parma e l'altro di 32 di Montechiarugolo, armeggiare attorno alla porta d'ingresso della compagnia assicurativa. Ha così telefonato ai carabinieri e in un lampo una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Parma è arrivata sul posto cogliendo i malviventi, già conosciuti dalle forze dell'ordine per episodi simili, che avevano già forzato una porta e si apprestavano ad aprirne un'altra per poi entrare negli uffici. I due, che avevano addosso diversi attrezzi utili per scassinare porte e finestre, sono stati così bloccati dai militari che li hanno arrestati per tentato furto aggravato. Ieri mattina i ladri sono comparsi davanti al giudice per il rito direttissimo. Il pubblico ministero Laila Papotti ha chiesto per entrambi la custodia cautelare in carcere o, in subordine, gli arresti domiciliari. ll giudice Maria Cristina Sarli, in attesa del processo che sarà celebrato prossimamente, ha invece optato per l'obbligo di dimora nei loro comuni di residenza e di restare in casa dalle 21 alle 6 del mattino.

Un episodio, quello dell'altra notte, che fa tornare alla mente un altro fatto accaduto nel tardo pomeriggio di qualche mese fa sempre in borgo XX Marzo. Due malviventi stavano infatti trascinando nel retro la titolare di una boutique quando sono stati visti da una persona che stava passando e che si è messa a urlare. Qualcuno ha telefonato ai carabinieri che, anche in quella circostanza, sono arrivati immediatamente sul posto. Una sinergia che, come l'altra notte, ha dato buoni frutti dal momento che i balordi sono fuggiti dalla boutique senza portare via niente.