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CENTRO STORICO

Furti e pedinamenti ai danni delle commesse di via Mistrali

16 dicembre 2018, 05:02

Furti e pedinamenti ai danni delle commesse di via Mistrali

PIERLUIGI DALLAPINA

Sono stati buoni per un po', dopo aver reso la vita impossibile alle commesse della zona di via Mistrali, ma ora sono tornati, con tutta la loro minacciosa arroganza, per mettere a segno l'ennesimo furto. Questa volta hanno rubato una giacca che costa circa 200 euro, però quello che più preoccupa le commesse prese di mira non è tanto il valore della merce, quanto la strafottenza, la sfrontatezza e la maleducazione di questo gruppetto di giovani che preferisce bersagliare le donne, perché più indifese e quindi più facili da intimorire.

«Dopo avermi rubato il cellulare posato sul bancone e aver cercato di forzare la cassa, avevamo sporto denuncia e per un po' erano stati calmi. Merito anche del passaggio in zona delle forze dell'ordine. Ma negli ultimi tempi sono tornati all'attacco», spiega una delle commesse di un negozio di abbigliamento che preferisce restare anonima, per timore delle minacce di cui sono capaci alcuni giovani che stazionano nella zona di via Mistrali, piazzale Cesare Battisti e piazzale della Macina.

Prima di rubare la giacca, il gruppetto ha pedinato fino davanti alla banca un'altra commessa che era andata a depositare l'incasso della giornata, mentre una terza ragazza che lavora nello stesso negozio è stata seguita fino all'auto lasciata in un parcheggio alle porte del centro storico. Episodi che hanno generato non poca apprensione nelle commesse del centro.

Giovedì il gruppetto è tornato alle vecchie abitudini, passando dai pedinamenti al furto. Per mettere a segno il loro piano hanno agito in cinque, come racconta una commessa. I tre giovani più grandi - ad una prima occhiata sembrerebbero tutti maggiorenni - sono rimasti in via Mistrali, mentre i due più giovani sono scattati dentro al negozio per agguantare e portare via una giacca da 200 euro esposta in vetrina, non appena si sono resi conto che la commessa che li stava tenendo d'occhio ha distolto lo sguardo, per pochi secondi.

A inizio estate, per le commesse che lavorano in via Mistrali, la situazione era diventata insostenibile, tra furti, insulti e minacce, ma il passaggio delle forze dell'ordine aveva allontanato i balordi. Dopo l'incursione di giovedì, i carabinieri ieri pomeriggio hanno attivato nuovi controlli mirati, con due pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile e una pattuglia della stazione Parma centro.

I militari, comandati dal tenente Amico Tallini, hanno fermato e identificato diverse persone, nella speranza di riuscire, con la loro presenza, a scoraggiare chi ha deciso di «farsi grosso» prendendo di mira alcune commesse.

Visto il grande afflusso di persone intente nello shopping natalizio per le vie del centro, i pattugliamenti dei carabinieri proseguiranno anche nei prossimi giorni e, dagli uomini dell'Arma, arriva l'invito a segnalare gli autori di reati o anche situazioni sospette. È infatti grazie ad una segnalazione se venerdì due ladri sono stati arrestati dai carabinieri in borgo XX Marzo.

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