Sei in Archivio bozze

CULTURA

Diari di bordo, la libreria indipendente che fa «lezione» alla Camera

17 dicembre 2018, 06:00

Diari di bordo, la libreria indipendente che fa «lezione» alla Camera

PIERLUIGI DALLAPINA

Diari di bordo è una libreria indipendente, un piccolo ritrovo per lettori appassionati e affezionati che ha iniziato la sua attività a settembre 2014 in borgo Santa Brigida e che ha capito che se vuole sopravvivere in un mondo in cui si legge sempre meno, dove i libri vengono acquistati sempre di più su internet, bisogna sfruttare proprio le potenzialità della rete. E grazie a questa abilità, sapientemente utilizzata per promuovere libri, autori ed editori, Alice Pisu e Antonello Saiz venerdì sono stati invitati alla Camera per raccontare la loro abilità imprenditoriale nello sfruttare le opportunità offerte dalla rete. Unica libreria presente alla cerimonia organizzata nella Sala della Lupa, e unica attività parmigiana invitata, Diari di bordo ha incassato un successo che va in controtendenza nel mondo della cultura.

«Grazie alla rete, siamo riusciti a sviluppare accanto al punto vendita fisico un altro negozio grande quanto il mondo», spiega Antonello Saiz, reduce dall'evento di venerdì organizzato dalla community job community Wwworkers.it in collaborazione con l'intergruppo parlamentare all'Innovazione, con il sostegno di Google, eBay, Edison, Mytaxi e la media partnership di Rainews24.

«La nostra libreria è stata riconosciuta come una storia d'eccellenza del made in Italy, nel campo dell'innovazione digitale», prosegue il gestore che, insieme alla sua socia, fin da subito ha promosso in rete la letteratura in vendita in borgo Santa Brigida grazie a Facebook, Instagram e Twitter.

«Ogni mercoledì e sabato organizziamo presentazioni di libri che durante la settimana ci impegniamo a promuovere in rete anche attraverso la pubblicazione di estratti. Ci affidiamo molto alla divulgazione attraverso i social network», svela Saiz che, sebbene non sia di Parma, come la sua socia, è riuscito a farsi apprezzare dai «lettori forti» della città e non solo.

«Io e Alice siamo due extraterrestri. Io sono lucano e lei è sarda, a Parma non eravamo conosciuti, ma abbiamo saputo farci apprezzare. Ora, nella nostra libreria abbiamo clienti che vengono anche da Reggio, Modena e Bologna». Il richiamo, ovviamente, è stato affidato sia al passaparola che al potere della rete.

«Siamo diventati un punto di riferimento, grazie all'editoria indipendente di qualità», prosegue Saiz, citando i rapporti di stretta collaborazione con la casa editrice Atlantide, che non pubblica in rete e propone solo volumi in edizione limitata.

«Ovviamente non siamo degli integralisti, tanto che siamo stati scelti da Paolo Cognetti, vincitore del premio Strega, da Emiliano Gucci e da Michele Vaccari, con con “un marito” credo abbia pubblicato uno dei libri più belli del 2018. Anche Nada è venuta da noi per presentare il suo “Leonida”, così come siamo stati scelti dalle Edizioni Clichy di Firenze per la presentazione della loro guida. Facciamo inoltre anche letteratura di riscoperta, come dimostra la riproposizione dei libri di Malerba. Il nostro è una forma di attivismo culturale», conclude Saiz, un libraio che insieme ad Alice Pisu sta dimostrando che i social possono essere un valido alleato dei libri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal