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Zibello

«Suo figlio ha bisogno». Falsi carabinieri chiedono soldi e gioielli

20 dicembre 2018, 05:00

«Suo figlio ha bisogno». Falsi carabinieri chiedono soldi e gioielli

POLESINE ZIBELLO - «Buongiorno signora, siamo i carabinieri di Cremona. Dobbiamo comunicarle che suo figlio ha avuto un incidente stradale. Per le pratiche che è stato necessario fare servono 5mila euro». Questi, parola più parola meno, i contenuti dell’ennesima truffa che, individui senza scrupolo hanno tentato ai danni di una pensionata di Zibello. Ma la donna non ha abboccato e, anzi, ha subito avvertito i carabinieri, quelli veri, della stazione locale.

Di certo ricevere una chiamata del genere, per una persona che da tempo vive da sola, col figlio che lavora lontano, significa far salire il cuore in gola in un batter d’occhio. Ancora di più se, come accaduto nel suo caso, i sedicenti carabinieri le indicano, con precisione ed esattezza, nome e cognome del figlio e la sua professione.

La donna, però, ha saputo mantenere i nervi saldi e ha risposto che di contanti non ne aveva: men che meno 5mila euro. I truffatori, dalla parte opposta, inizialmente non hanno desistito e, con una certa parlantina, dopo aver tentato uno «sconto» sui 5mila euro, vedendo che non riuscivano a ottenere nulla hanno fatto l’ultimo tentativo. Quello di chiedere oro, per sistemare le cose.

«Di preziosi – ha risposto la donna – non ne ho. Quelli che avevo li ho utilizzati anni fa per far studiare mio figlio. Quello è il mio oro».

A quel punto, i truffatori hanno riattaccato e a quel punto la donna ha ripreso in mano il telefono per cercando di contattare prima il figlio e poi un altro familiare, ma senza ottenere alcuna risposta: i due erano impegnati sul lavoro e impossibilitati a rispondere.

La pensionata ha quindi contattato i carabinieri della stazione di Polesine Zibello, riferendo l’accaduto. E’ lì che è emerso che il figlio non aveva avuto alcun incidente (anzi è stato lui poco più tardi a mettersi in contatto con la donna e a tranquillizzarla) e che ciò che era accaduto era stato purtroppo l’ennesimo tentativo di truffa ai danni di una anziana.

Al momento sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri al fine di risalire ai responsabili della tentata truffa.

I carabinieri invitano a diffidare di questo genere di chiamate e a segnalare tempestivamente situazioni sospette contattando il 112.

p.p.

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