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FONTANELLATO

Raid notturno a scuola, rubati 20 pc

22 dicembre 2018, 06:01

Raid notturno a scuola, rubati 20 pc

Chiara De Carli

Fino a ieri mattina, nella scuola di Fontanellato erano giorni di festa: le vacanze si avvicinavano e la concentrazione era tutta rivolta ai saggi musicali e alle esibizioni natalizie. Ma a rovinare l’atmosfera hanno pensato (ancora una volta) i ladri che nella notte si sono introdotti nell’edificio che ospita le scuole elementari. Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati gli operatori scolastici che ieri mattina hanno aperto la scuola di buon ora per accogliere i bimbi e che si sono trovati davanti fogli sparsi ovunque, porte aperte e una gran confusione. Immediatamente, hanno allertato la dirigente scolastica e i carabinieri di Fontanellato che si sono precipitati sul posto anche se solo per fare la conta dei danni. Una ventina i computer «volatilizzati» e nessun dubbio sulla modalità usata: i ladri hanno scavalcato la recinzione esterna arrivando nel cortile interno e hanno scassinato la porta da cui si accede direttamente al corridoio che ospita le classi: è stato facile, a quel punto, staccare i pc portatili dalle lavagne interattive e farli sparire. Probabilmente i ladri hanno potuto «lavorare» con tutta calma e senza che nessuno si accorgesse della loro presenza all’interno della scuola visto che oltre al piano rialzato, che ospita cinque classi, hanno visitato anche il piano superiore e gli uffici, riuscendo anche ad aprire un armadio blindato che conteneva alcuni dei portatili acquistati più recentemente e, alla fine, si sono anche intrattenuti per una «merenda» con dolcetti e bibite che dovevano servire per la festicciola di saluti dei bimbi prima della chiusura per le festività natalizie. Il furto, che segue quello andato a segno la scorsa estate nella scuola media, ha lasciato l’amaro in bocca a chi lavora nella scuola ma anche alle famiglie dei bambini. «Molti dei pc rubati non avevano un gran valore perché erano vecchi, ma noi li usavamo e per le esigenze dei bimbi delle elementari andavano più che bene – è stato il commento amareggiato della dirigente scolastica Cristiana Prestianni -. Nonostante la nostra sia una scuola di paese, investiamo tanto in tecnologie per dare opportunità ai nostri alunni, proprio in questi mesi stiamo progettando nuove aule tecnologiche ma i continui furti stanno mettendo a dura prova la nostra capacità di fare». Il furto a scuola, la cui notizia si è presto sparsa tra le famiglie degli studenti, ha riacceso i riflettori sulla necessità di garantire una maggiore sicurezza delle strutture: «è evidentemente urgente l’installazione di un sistema di allarme con telecamere - sostengono genitori e nonni -. Le scuole sono diventate un bersaglio ricorrente ed è necessario un maggior controllo».

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