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VIABILITÀ

Via Pontasso, aperto il cavalcavia sulla Pontremolese. Con oltre 11 anni di ritardo

10 gennaio 2019, 06:01

Via Pontasso, aperto il cavalcavia sulla Pontremolese. Con oltre 11 anni di ritardo

L'articolo di Gian Luca Zurlini sulla Gazzetta di Parma di oggi: 


Questa mattina verrà finalmente inaugurato il cavalcavia di via Pontasso sulla ferrovia Pontremolese. E per l'apertura al traffico ci sarà una cerimonia in pompa magna, con il taglio del nastro alla presenza delle autorità cittadine e dei dirigenti delle Ferrovie. Una cerimonia che però arriverà con qualcosa come più di 10 anni di ritardo rispetto ai tempi inizialmente previsti per la realizzazione dell'opera, l'ultima delle tre previste nel territorio del comune di Parma dopo i sottopassi di via Bergonzi e via Roma per la sostituzione dei passaggi a livello aperti al traffico tra il 2017 e il 2018. 

UNDICI ANNI DI RITARDO
La presentazione ufficiale dell'intesa e del progetto,di soppressione dei passaggi a livello nel tratto Parma-Fornovo della Pontremolese, risale infatti addirittura al 2005 e, all'epoca il completamento dei lavori era stato previsto per il 2007. Invece, tra ritardi progettuali, difficoltà nell'aggiudicazione dell'appalto, deviazione delle reti di sottoservizi esistenti e, infine, errori contestati dal Comune a Rfi nella realizzazione del sovrwappasso una volta completato, si è arrivati alla sospirata apertura del cavalcavia soltanto in questo inizio del 2019. In pratica, sono trascorsi quasi 14 anni dal momento della sottoscrizione del protocollo di intesa tra Rfi (rete ferroviaria italiana) e i comuni di Parma, Collecchio e Fornovo per realizzare un cavalcavia di una lunghezza di poco più di 300 metri che comunque, almeno, è previsto per una linea già a doppio binario.

CAVALCAVIA PRONTO
Il nuovo cavalcavia, che in realtà era già in apparenza pronto dall'estate scorsa, collegherà via Caduti della liberazione e via Manara attraverso due rotatorie, la seconda delle quali modificata nel suo assetto su richiesta del comune di Parma. La nuova struttura consentirà finalmente di evitare le lunghe code su via Pontasso, trafficata strada di collegamento tra via Spezia e via Caduti della liberazione. L'apertura è stata rinviata dopo le richieste di modifiche dei lavori fatte dal Comune e recepite dalle Ferrovie, che hanno riaperto il cantiere a settembre e concluso i nuovi interventi a dicembre

RADDOPPIO IN ALTO MARE
Il taglio del nastro di questa mattina non nasconderà però il fatto che è invece ancora in alto mare il previsto raddoppio della linea Pontremolese tra Parma e Fornovo con un tratto, quello tra Parma e Vicofertile per il quale un nuovo tracciato in sotterranea e più esterno alla città era già stato progettato e finanziato a metà degli anni 2000. Poi nel 2011 il governo Monti fra i vari tagli alle opere fece «sparire» anche il finanziamento destinato a questo tratto della Pontremolese che è stato reinserito solo nel 2018 grazie a un emendamento dell'ex ministro Pd, lo spezzino Andrea Orlando. Da allora non ci sono però stati passi avanti, anche se il finanziamento sembra sia stato riconfermato anche dalla legge di bilancio approvata dal governo Lega- 5 Stelle..

I DUE «NODI» RIMANENTI
L'apertura del cavalcavia di questa mattina lascerà comunque irrisolti i due «nodi» rappresentati dai passaggi a livello ancora esistenti su via Colli e via Volturno. Questi due attraversamenti dei binari, causa di lunghe code, non erano infatti stati inseriti nel protocollo di intesa del 2005 in quanto la loro eliminazione sarebbe derivata dalla realizzazione del raddoppio tra Parma e Vicofertile. A questo punto, però, è difficile prevedere se e quando i due attraversamenti potranno essere effettivamente soppressi.

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