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RUGBY

Parma-Amatori, è tempo di derby

13 gennaio 2019, 06:00

Parma-Amatori, è tempo di derby

10 domande

1. DA QUANTO SEI CAPITANO? 2. PERCHÉ IL RUGBY? 3. A CHE ETÀ HAI INZIATO A GIOCARE A RUGBY? 4. DOVE? 5. ESPERIENZE PRESSO ALTRI CLUB? 6. CHE PARTITA TI ASPETTI? 7. PENSI CHE LA TUA SQUADRA SIA PRONTA PER LA SFIDA? 8. CONSIGLI PRE DERBY? 9. SCARAMANZIE O PORTA FORTUNA? 10. CHI VINCE (FATTORI DETERMINANTI PER LA VITTORIA)?

Pelagatti

1 Capitano 1° XV da questa stagione.

2 Fin dall’età di 6 anni ho sempre amato lo sport in generale e ho giocato sia a calcio che a rugby fino ai 10 anni. Poi gli impegni si accavallavano e anche gli orari degli allenamenti e ho dovuto fare una scelta. Non ho avuto dubbi: per il rugby è sempre stata passione vera, per i valori che insegna e per le amicizie che durano una vita.

3 Ho iniziato a giocare a rugby a 5 anni. I miei genitori accompagnavano mio fratello Michele che è più grande di me e che giocava nella Rugby Parma. A quei tempi presidente era Sergio Del Bono che conosceva bene i miei genitori e che li ha convinti a farmi iniziare anche se in realtà non avevo ancora l’età per giocare. E così ho iniziato ad allenarmi anch’io.

4 Rugby Parma fin dal primo giorno.

5 Puro sangue gialloblù, a parte le partite con le selezioni regionali nelle giovanili ho sempre giocato per la Rugby Parma.

6 È la “stracittadina” di Parma. Mi aspetto un derby, cioè una partita molto sentita da entrambe le parti. Sicuramente è una partita più dura delle altre anche a livello fisico e molto combattuta. Non è come le altre e chi ha giocato dei derby sa cosa intendo. Da parte mia, avendone giocati tanti fin dal minirugby, posso dire che è un incontro da giocare innanzitutto con la testa.

7 La squadra è molto concentrata, è evidente dall’impegno che i ragazzi stanno mettendo in allenamento. Non posso davvero chiedere di più ai miei amici.

8 Il consiglio che mi sento di dare alla mia squadra è di godersi questa opportunità. Vista l’ottima cornice di pubblico presente da anni a questo evento si tratta davvero di un’esperienza unica.

9 Sulle fasciature che uso per le partite ci sono le iniziali dei nomi di mio fratello, di mia madre e di mio padre. È grazie a loro che sono qui. Mi hanno sempre seguito e sostenuto. Nonostante i tanti infortuni subiti negli anni, mi hanno sempre spronato a non desistere e ogni volta a perseguire il mio sogno di tornare a giocare. Anche quando segno una meta guardo quelle inziali e penso a loro.

10 In partite come questa le qualità tecniche e dei singoli reparti passano in secondo piano. Sono convinto che tranquillità, lucidità e cinismo faranno la differenza.

Torri

1 Capitano 1° XV da questa stagione. Sono tornato qui la scorsa stagione e quest’anno ho ereditato i gradi da Ozzi (Michele Andreozzi) che ci ha dovuto lasciare per terminare gli studi in Inghilterra.

2 Ho iniziato perché mio papà è un ex rugbista e gli sono molto grato per avermi portato. Il rugby è sacrificio e passione allo stato puro. Ti insegna un’infinità di cose, ma se devo sceglierne una dico il rispetto.

3 Nel 1998, a 5 anni.

4 Negli Amatori, sui campi di Moletolo. All’epoca non si chiamava Cittadella del Rugby e all’inizio non c’era ancora la nostra bellissima Club House.

5 4 stagioni al Rugby Reggio e una stagione nel CD Universidad de Granada Rugby, in Spagna.

6 Chiusa e combattuta. Il campo di via Lago Verde ha dimensioni ridotte rispetto al nostro, per cui sarà difficile giocare un rugby aperto e frizzante. Credo che la partita si deciderà punto a punto.

7 Ne sono certo. Abbiamo sbagliato troppo fino ad ora, ma ormai ci conosciamo a fondo e abbiamo acquisito una nostra precisa identità di squadra. Indipendentemente da come finirà, sono sicuro che potremo uscire dal campo a testa alta. 

8 Ai miei compagni li darò in privato, ma niente di particolare, non ce n’è bisogno. Al pubblico dico di venire numeroso. In campo ci saranno le uniche due squadre che portano Parma nel loro nome in giro per l’Italia. Riconfermare il pubblico del derby di maggio sarebbe un bel segnale e chissà, l’entusiasmo potrebbe finalmente convincere chi di dovere ad unire le forze in una sola squadra seniores, unica possibilità per rivedere Parma ai vertici del rugby italiano.

9 Da più piccolo ne avevo un centinaio, ora non più, a parte ascoltare le stesse 4/5 canzoni in spogliatoio da circa 10 anni. E prima del fischio d’inizio mi piace cercare sugli spalti lo sguardo di alcune persone care, mi dà un’energia in più. 

10 Chi mantiene più alta la concentrazione. In un derby è fondamentale, lo abbiamo visto l’anno scorso. Nella partita di andata ci siamo fatti prendere dal nervosismo e abbiamo subito il loro gioco, al ritorno siamo stati solidi mentalmente dal primo all’ultimo minuto e abbiamo fatto una super partita, regalandoci una grande soddisfazione.

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