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SANT'ILARIO

Le reazioni al discorso di Pizzarotti: critiche dal mondo della politica

14 gennaio 2019, 06:03

Le reazioni al discorso di Pizzarotti: critiche dal mondo della politica

Pierluigi Dallapina

Il discorso del sindaco, pronunciato al termine della consegna delle onorificenze, genera sempre dibattito. Ecco le reazioni dal mondo produttivo, religioso e politico alle parole di Federico Pizzarotti.

CESARE AZZALI
Direttore Unione parmense degli industriali
«Condivisibile il richiamo all'impegno per il futuro fatto dal sindaco nel suo discorso. L'importante è che questo richiamo si fondi su elementi concreti, perché i buoni propositi devono essere supportati dalla coerenza e da un impegno efficace. Ovviamente sforzo dovrà coinvolgere tanto l'amministrazione comunale quanto tutte le altre componenti della società».

ENRICO SOLMI
Vescovo
«Il richiamo del sindaco a lavorare per il futuro è molto apprezzabile. Questo lavoro deve però essere saldamente radicato sui valori promossi dalla Costituzione e dall'umanesimo europeo citato da Papa Francesco».

SIMONA CASELLI
Assessore regionale all'Agricoltura
«Sono soddisfatta per la medaglia d'oro a Ganapini, perché la nostra buona reputazione sul cibo dipende anche dalle istituzioni che ha contribuito a creare, mentre del discorso del sindaco ho apprezzato l'apertura all'internazionalizzazione come chiave del progresso. Bene anche l'invito a non limitarsi a vivere il momento, recuperando un senso di prospettiva».

CRISTIAN SALZANO
Consigliere comunale Effetto Parma
«Pizzarotti è stato bravo a rimandare all'idea del progresso e alla necessità di non isolarsi, soprattutto in questo momento storico. Parma guarda con fiducia al futuro grazie ai risultati raggiunti, che dipendono dal merito e non dalla fortuna. Il sindaco ha pronunciato un discorso di alto profilo, anche se ha fatto richiami concreti parlando della mobilità e dei diesel Euro 4».

FABRIZIO PEZZUTO
Consigliere comunale Parma unita
«Il problema è che le belle parole del sindaco dovranno passare dall'enunciazione alla concretezza. A tal proposito, ricordo solo che nel 2018 aveva annunciato la rivoluzione della mobilità in città, ma la rivoluzione non si è vista, tanto che è stato costretto a riproporla quest'anno. Inoltre, non l'ho sentito occuparsi della povertà che avanza anche a Parma. Non ci sarà vero sviluppo se non verranno aiutati anche gli ultimi a stare meglio».

EMILIANO OCCHI
Consigliere comunale Lega
«Da parte del sindaco avrei preferito un discorso più asciutto, perché è giusto pensare a come sarà Parma fra dieci anni, ma non si possono ignorare problemi attuali, che attendono da molto tempo una soluzione, come la Lega non si stanca di ripetere. Ci sono interi quartieri che attendono delle risposte».

SANDRO CAMPANINI
Consigliere comunale Pd
«Nonostante sia stato un discorso condivisibile, quello pronunciato dal sindaco mi lascia perplesso per due ragioni. Primo, Pizzarotti ha parlato di progresso, ma il progresso è tale solo se nessuno resta escluso, mentre ora in città esiste un alto numero di persone che è in difficoltà. Secondo, il sindaco non ha fatto accenno alle famiglie, mentre avrebbe dovuto farlo dato che Parma è in calo demografico».

MAURIZIO CAMPARI
Senatore Lega
«Lo giudico un discorso pessimo, che più che ai problemi e alle prospettive della città guarda alle sue ambizioni politiche personali. E non contiene nessuna proposta concreta».

LAURA CAVANDOLI
Deputata e consigliera Lega
«È un discorso più politico che amministrativo. E tra l'altro polemizza con il Governo omettendo di ricordare i fondi che grazie a noi sono arrivati a Parma con la legge di bilancio».

MARIA GABRIELLA SAPONARA
Senatrice Lega
«Il sindaco ha parlato di vedute oltre i confini locali, ma non ha fatto neppure un cenno al rapporto tra città e provincia: mi pare un esempio di miopia amministrativa e di poca visione politica».

FABIO RAINIERI
Consigliere regionale Lega
«Un discorso spocchioso di un sindaco che si vuole atteggiare a statista strizzando l'occhio ai radical chic e che tenta maldestramente di mascherare i problemi della città che male amministra. Parma è una realtà che va avanti per la tenacia, il dinamismo e il senso civico dei suoi cittadini, ma soffre perché ha un'amministrazione comunale che non solo non ha un progetto amministrativo serio, ma non risolve nemmeno i problemi di stretta quotidianità dei suoi cittadini. Su tutti quello della sicurezza».

ROBERTO DELSIGNORE
Presidente Fondazione Monte
«Un discorso molto equilibrato in cui ha espresso concetti importanti sul futuro della città e che guarda con ottimismo anche al dopo 2020. Complessivamente il mio giudizio è positivo».

FRANCESCA GAMBARINI
Commissario provinciale
Forza Italia
«Pizzarotti nel suo discorso parla di futuro e di Parma 2020. Lo fa utilizzando le sue ormai note prese di posizione sull'immigrazione e sull'ambiente. Dimentica, purtroppo, che ci stiamo avvicinando a Parma 2020 con una città il cui centro storico è sempre meno accessibile se non pagando costosi balzelli e in cui i negozi chiudono, in cui i treni ad alta velocità non fermano e il cui aeroporto rischia di chiudere e in cui le situazioni di degrado e insicurezza aumentano ogni giorno».