Sei in Archivio bozze

LA SCELTA

Sarà il parmigiano Danilo Coppe a demolire il ponte Morandi

16 gennaio 2019, 06:01

Sarà il parmigiano Danilo Coppe a demolire il ponte Morandi

EGIDIO BANDINI

A cinque mesi dal crollo del ponte Morandi, la cordata di aziende incaricate della demolizione dei monconi rimasti composta dalle aziende Fagioli, Fratelli Omini, Vernazza Autogru, Ipe Progetti e Ireos Spa ha ufficialmente incaricato la Siag di di Danilo Coppe della demolizione con cariche esplosive di parte del manufatto collassato lo scorso 14 agosto, provocando 43 vittime.

Abbiamo raggiunto Danilo Coppe, titolare dell'impresa, a Spoleto, dove sta tenendo un corso: «L’ufficialità dell’incarico – ha detto Coppe – è arrivata soltanto ieri (lunedì ndr), ma già da oggi (ieri per chi legge ndr.) abbiamo avviato le pratiche per la richiesta delle autorizzazioni necessarie». A guidare le operazioni di demolizione, già iniziate dal punto di vista logistico, sarà Paolo Cremonini, direttore servizi speciali della Fagioli di Sant’Ilario D’Enza, protagonista nel 2013 del recupero del relitto della Costa Concordia e leader mondiale nelle «missioni impossibili» nel settore dei trasporti, come il trasferimento via terra del sommergibile Toti sino al museo della Scienza e della tecnica di Milano.

La Fagioli ha già posizionato sotto il moncone ovest del ponte crollato i suoi mezzi, insieme a quelli delle imprese Omini e Vernazza. «Inizialmente – ha sottolineato Coppe – si prevedeva di demolire con l’esplosivo solo il moncone di levante del ponte sul Polcevera ma, dopo ulteriori indagini, la direzione dei lavori ha deciso di demolire con la dinamite anche parte delle campate a ponente». Il programma della demolizione avrebbe fissato come termine il prossimo 31 marzo, data per la quale, assicurava il sindaco di Genova e commissario di Governo per i lavori sul ponte Morandi, Bucci un mese fa, la demolizione dovrebbe essere ad un punto talmente avanzato da consentire l’inizio della ricostruzione.

«Va da sé – dice ancora Coppe – che i palazzi e i capannoni rimasti sotto il ponte andranno tutti demoliti e, se tutto filerà liscio, fra tre settimane potremmo fare il “primo botto».

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal