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VIDEOSORVEGLIANZA

Il vicesindaco Bosi: «Palasport a rischio furti. Interverremo»

20 gennaio 2019, 06:02

Il vicesindaco Bosi: «Palasport a rischio furti. Interverremo»

VITTORIO ROTOLO

«Stiamo lavorando alacremente, per aumentare la sorveglianza all’interno degli impianti sportivi della nostra città. Però è chiaro che l’installazione di telecamere, da sola, non può essere l’unica soluzione». A dirlo è il vicesindaco con delega allo Sport Marco Bosi, che interviene all’indomani dell’incursione al Palazzetto dello sport da parte di alcuni malviventi che hanno portato via vari oggetti dalla sede della Polisportiva Gioco e dalla palestra della Boxe Parma, fuggendo poi con un pulmino e due handbike, poi fortunatamente ritrovati.

Un episodio che ha riproposto il problema sicurezza all’interno della struttura di via Pellico. Tanto che, nell’immediatezza dell’evento, non è mancata una nota polemica da parte delle società che operano nell’impianto e che hanno evidenziato l’assoluta mancanza di sistemi d’allarme e telecamere di videosorveglianza. «Occorre che ci sia un presidio maggiore, questo è innegabile», ammette Bosi. «Nel bando di vigilanza, non a caso, abbiamo ragionato in funzione proprio di nuovi supporti informatici e tecnologici, a tutela della sicurezza di chi svolge l’attività nei nostri impianti. Ma, ribadisco, non è che possiamo piazzare telecamere ad ogni angolo della strada. La videosorveglianza rappresenta un deterrente, ma di certo non è la soluzione definitiva per contrastare con efficacia l’opera di chi delinque. Da alcuni impianti sportivi cittadini abbiamo persino tolto le macchinette per la distribuzione di cibi e bevande, sistematicamente prese di mira. Ma non basta. Servono pene certe e punizioni esemplari».

Bosi esprime solidarietà a dirigenti, collaboratori e atleti della Polisportiva Gioco. «È una società modello – dice – che con passione svolge una funzione sociale importantissima, indirizzando alla pratica sportiva centinaia di ragazze e ragazzi diversamente abili. Sono cose che fanno davvero male. Per fortuna – prosegue –, grazie anche alla collaborazione dei cittadini, questa volta si è risolto tutto nel migliore dei modi. Non dobbiamo abbassare la guardia».

Sul Palazzetto dello sport, che presenta diverse criticità dal punto di vista strutturale, Bosi non si nasconde: «Spendiamo ogni anno circa 200mila euro per l’adeguamento alle normative vigenti, ma l’impianto è datato e le condizioni sono quelle che sono. Per sistemarlo ci vorrebbe qualche milione di euro: una somma che, al momento, non è nella disponibilità del Comune».

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