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Colorno

Si introduce nell'oratorio. Il prete che lo allontana resta ferito

21 gennaio 2019, 06:03

Si introduce nell'oratorio. Il prete che lo allontana resta ferito

CRISTIAN CALESTANI

Lui, 18enne colornese, ed altri ragazzi erano stati allontanati dall’oratorio di Colorno nei giorni scorsi per cattiva condotta. A scopo educativo era stato loro vietato di entrare al circolo parrocchiale. Ma ieri il neomaggiorenne ha deciso di scavalcare il cancello che si affaccia su via XX Settembre ed introdursi ugualmente all’interno dell’oratorio.

A quel punto don Seraphin Aboktisè, il nuovo vicario parrocchiale giunto a settembre dal Togo per affiancare il parroco don Marcello Benedini, è intervenuto per allontanarlo.

Il sacerdote ed il giovane si sono probabilmente strattonati, la dinamica esatta di quanto accaduto è ancora al vaglio dei carabinieri, ed in seguito a quel principio di colluttazione don Seraphin è caduto ed è rimasto ferito ad una gamba e ad un piede.

L’episodio è accaduto ieri pomeriggio intorno alle 16.30, poco prima dell’inizio della messa delle 17, quando diverse persone stavano percorrendo via XX Settembre e via Mazzini, nel centro di Colorno, per raggiungere il duomo di Santa Margherita.

All’interno dell’oratorio era in corso un’attività, condotta dallo stesso don Seraphin, con altri ragazzi che abitualmente frequentano la parrocchia e che non hanno dato problemi sul piano comportamentale.

Fuori, oltre il cancello che delimita il campetto da calcio, è rimasto un altro gruppo. Poi, ad un certo punto, un ragazzo di quel gruppo – un 18enne residente in paese – ha deciso di scavalcare, per entrare ugualmente.

Da lì quella che si potrebbe definire una piccola colluttazione, dopo che don Seraphin ha invitato il giovane ad abbandonare l’oratorio per non disturbare le attività in corso con gli altri ragazzi.

A seguito dell’accaduto sul posto sono intervenute l’automedica e l’ambulanza della Pubblica assistenza di Colorno e un’ulteriore ambulanza della Croce rossa è giunta in paese da Parma.

Dopo le prime cure sul posto sia il sacerdote, con la sospetta frattura di una gamba e di un piede, che il giovane sono stati accompagnati al Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Parma per essere sottoposti agli accertamenti di rito.

Nel frattempo, vista la dinamica dell’accaduto, sono intervenuti i carabinieri: in prima battuta una pattuglia della stazione di Sissa e poi i colleghi di Colorno, a cui spetterà ora il compito di capire cosa sia esattamente successo all’interno dell’oratorio.

Tra i primi ad accorrere sul posto anche il parroco don Marcello Benedini. «A seguito di alcuni cattivi comportamenti – ha spiegato - don Seraphin aveva deciso di tenere chiuso il cancello dell’oratorio ieri per fare in modo che potessero accedere alla struttura solo quei ragazzi che hanno dimostrato di comportarsi in maniera educata nel rispetto delle regole. Il tener chiuso il cancello aveva dunque uno scopo educativo, quello di non far entrare in oratorio chi si comporta male e non è rispettoso degli altri e del luogo».

Raggiunto al telefono ieri sera in ospedale da alcuni parrocchiani, preoccupati per quanto accaduto proprio pochi minuti prima della celebrazione della messa, don Seraphin, in attesa di accertamenti nell’area del Pronto soccorso del Maggiore, ha tranquillizzato tutti. «Sto meglio» ha assicurato. Ora l’auspicio di tutti è che possa tornare presto in parrocchia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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