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BERCETO

Addio al consigliere comunale Roberto Ablondi

23 gennaio 2019, 06:00

Addio al consigliere comunale Roberto Ablondi

MATTIA MONACCHIA

Profondo cordoglio nell'Alta Val Baganza per l'improvvisa scomparsa del consigliere comunale Roberto Ablondi, stroncato a 73 anni da un infarto che lo ha colto mentre si trovava nella propria abitazione di Casaselvatica.

Inutili i tentativi di rianimarlo operati dai militi della Croce Rossa.

Roberto era nato il 10 dicembre 1945 e fin da giovanissimo aveva vissuto immerso nel mondo contadino, diventando da uomo maturo un bravo e appassionato imprenditore agricolo, con i campi e gli animali sempre nel cuore.

Ricordato dai suoi concittadini come una persona buona e generosa, di un'educazione raffinata dai tratti signorili, Roberto nella sua vita era stato attivo su molti fronti: era stato fondatore e promotore con altre persone dell' Associazione Salti Del Diavolo- Gli Amici di Chiastre, la quale valorizza la zona di confine tra Berceto e Calestano con manifestazioni di ogni genere; Roberto aveva rivestito in passato anche il ruolo di presidente del caseificio Chiastre- Casaselvatica: sotto la sua presidenza la struttura visse uno dei momenti di massimo splendore.

Dal 2009 era impegnato in politica: eletto consigliere di maggioranza nella lista «Idee e tenacia», nel 2014 i suoi concittadini gli avevano riconfermato la fiducia eleggendolo di nuovo.

In questo ruolo è stato ricordato dal sindaco Lucchi: «Adesso come Amministrazione Comunale non abbiamo più un consigliere puntuale, meticoloso, umile e buono, capace di infonderci saggezza. In 9 anni è mancato a un solo consiglio comunale per motivi di salute. E' mancato solo due giovedì, sempre per motivi di salute, nel venirmi a trovare in ufficio e scambiare pareri ed avere informazioni».

Lucchi ha ricordato anche quali fossero i temi prediletti del suo consigliere: «Con Roberto, oltre ad avere un'amministrazione molto attenta alle problematiche agricole, eravamo impegnati direttamente, d'intesa con le associazioni a organizzare la Festa di Sant'Antonio per non perdere questo tipo di tradizioni».

Anche i membri dell' Associazione Salti del Diavolo hanno voluto ricordare Roberto: «Era una persona disponibile, pronta ad aiutare tutti, sempre positivo. Roberto era presente a tutte le iniziative, gli piaceva la compagnia e la convivialità, sapeva essere molto generoso. Legatissimo alla sua terra, era uno di quelli che nell'agricoltura aveva sempre creduto profondamente».

In pensione da pochi anni, Roberto Ablondi, in realtà, non aveva mai smesso di lavorare, continuando infatti a curare con passione e impegno i suoi orti e i suoi campi, tra l'altro donando spesso frutta e verdura ricavati dal suo lavoro ai suoi compaesani.

Tra i pochi svaghi che Roberto si concedeva la passeggiata in paese col suo amatissimo cane, che per lui era anche un'occasione di incontro con le persone.

I funerali si terranno oggi alle 14, 30 nella chiesa parrocchiale di Casaselvatica.

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