Sei in Archivio bozze

ISTITUTO FERRARI

La merenda solidale che finanzia la ricerca contro i tumori

24 gennaio 2019, 06:00

La merenda solidale che finanzia la ricerca contro i tumori

Laura Ugolotti

Da oggi la ricerca contro i tumori può contare anche sul contributo dei ragazzi dell’istituto comprensivo «Ferrari». È stato infatti destinato all’Airc il ricavato (oltre 1500 euro) della merenda solidale, un appuntamento ormai abituale per l’istituto di via Galilei, che in passato aveva sostenuto altre associazioni e adozioni a distanza. «Due giorni l’anno – spiega la dirigente scolastica Graziana Morini - i ragazzi delle terze preparano la merenda ai loro compagni, che si impegnano ad acquistarla da loro».

«Ci siamo divisi i compiti – spiegano Mara e Gaia -, abbiamo preparato torte e panini e chi non ha portato da mangiare si è occupato di piatti, bicchieri e bibite. Ognuno ha fatto il suo e anche i compagni che di solito si impegnano meno, in questa occasione si sono dati da fare». I ragazzi coinvolti, un’ottantina, per un giorno hanno così preso il posto delle macchinette e fornito la merenda a tutti gli alunni della scuola.

«Cosa ci è piaciuto di più? La torta!», confermano in coro i compagni, e aggiungono: «Una merenda molto più buona di quella che compriamo nei distributori». Ieri i ragazzi, insieme alla preside, a Francesca Duranti e Daniele Mozzoni - due degli insegnati coinvolti - hanno consegnato il ricavato a Gianfranco Beltrami, consigliere Airc Emilia Romagna. «Per noi è un contributo importantissimo – ha commentato -, non solo per il sostegno economico che questi ragazzi hanno dato alla ricerca. Sensibilizzare le nuove generazioni è fondamentale sia per la prevenzione, che è fatta di corretti stili di vita, attività fisica e sana alimentazione, sia per l’associazione. In Italia ci sono 20mila volontari Airc e cinque milioni di sostenitori: chissà che questi giovani non si vadano ad aggiungere a loro».

«Spesso noi adulti abbiamo paura di parlare con i ragazzi di malattia e tumori – ha aggiunto Francesca Duranti -, ma sono timori infondati. Quando Marcello Tiseo, medico ricercatore Airc, è venuto a parlare con loro, si sono dimostrati attenti, curiosi, hanno fatto domande. Hanno trovato un modo costruttivo di avvicinarsi a questi temi e hanno dimostrato concretamente la loro generosità». Una generosità che alla dirigente scolastica ha ricordato quella di Duilio Grassetti scomparso poco prima di Natale. «Era il nostro “vicino di scuola” – ricorda -, un signore anziano che ogni mattina, da anni, teneva pulito da neve, foglie e fango lo stradello che i ragazzi percorrono per venire a scuola. L’ha fatto in modo totalmente gratuito, senza che nessuno glielo chiedesse. È pensando a lui che abbiamo destinato la donazione all’Airc. Non lo dimenticheremo».

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal