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Elezioni

Sindaci, al voto in trenta comuni: ecco i candidati

01 febbraio 2019, 06:00

Sindaci, al voto in trenta comuni: ecco i candidati

PAOLO M. AMADASI

Dei quasi quattromila comuni d'Italia che a primavera eleggeranno il sindaco, 30 sono parmensi. E fervono i lavori per per definire le candidature.

Stando alle prime indicazioni, la Lega, forte dei sondaggi che le attribuiscono un consenso notevole, potrebbe presentare liste di bandiera in diverse realtà. O pretendere il simbolo nel caso di coalizioni. Cinque anni fa il partito dei seguaci di Alberto da Giussano si presentò soltanto a Fidenza (nessun seggio), Torrile (nessun seggio) e a Sorbolo (1 seggio). Un discorso analogo riguarderà il Movimento 5 stelle, che si è radicato in ambito locale e pare intenzionato a presentare proprie formazioni in vari comuni. Nel 2014 liste M5s furono presentate a Fidenza (1 seggio), Langhirano (1 seggio), Medesano (1 seggio). Quest'anno, probabilmente, gli esiti saranno diversi.

Proviamo tuttavia a fare il punto e ad azzardare ipotesi sui candidati che si contenderanno le trenta fasce tricolori in palio, consapevoli tuttavia che siamo nella fase in cui ciò che appare quasi sicuro oggi domani potrebbe diventare impossibile. E viceversa.

FIDENZA

Il sindaco uscente Andrea Massari non ha sciolto le riserve, ma sarà di certo della partita. Nel frattempo ha rotto gli indugi Daniele Aiello, ex assessore nella giunta di Mario Cantini, che si è presentato già da alcune settimane a capo di una lista civica. Più recente, invece, la discesa in campo di Andrea Scarabelli, civico che punta sull'appoggio del centrodestra. In questo caso è da vedere se la Lega si accontenterà di proporre una lista candidata alla figura di Scarabelli o se presenterà una squadra autonoma. Molto probabile, come cinque anni fa, anche una lista M5s. A Fidenza si vota con doppio turno con ballottaggio (a due domeniche di distanza) fra i due candidati più votati.

ALBARETO

Il primo cittadino Davide Riccoboni è prossimo a ufficializzare la seconda candidatura.

BARDI

Valentina Pontremoli, la più giovane sindaca d'Italia, tenterà il “bis”. Potrebbe ritrovarsi di fronte Giancarlo Mandelli (alla terza candidatura) e Giuseppe Conti (sindaco dal 2009 al 2014). Si fa anche il nome (ma l'ipotesi pare remota) di Michela Canova, sindaco uscente di Colorno, legata a Bardi: il papà Silvano, medico, è già stato candidato nel 2009, quando era segretario del Pd.

BEDONIA

Carlo Berni, sindaco da vent'anni (di cui dieci a Albareto) non può presentarsi. Per le due liste circolano i nomi di Gianpaolo Serpagli, già consigliere provinciale, vicino a Berni e, sul medesimo fronte, di Beatrice Rossi, che cinque anni fa ottenne un clamoroso risultato con 256 preferenze: cento più del secondo classificato. Sulla sponda opposta potrebbe spuntare Pier Luigi Granelli, che fu vicesindaco di Sergio Squeri.

BERCETO

Luigi Lucchi ha già ufficializzato la sua terza corsa per confermarsi sindaco per un altro quinquennio. Sull'altro fronte, l'attuale capogruppo di minoranza, Francesco Caffarra, si è un po' allontanato dall'attività amministrativa e quindi una nuova candidatura non è al momento in preventivo. Inoltre, dal circolo del Pd non arrivano indicazioni chiare. Non è da escludere che si arrivi a una sola lista: è giù accaduto in più circostanze in altri comuni. In questo caso, Lucchi sarebbe confermato sindaco solo con affluenza superiore al 50%. In caso contrario arriverà un commissario.

BORE

I limiti previsti dalla legge fermano Fausto Ralli, primo cittadino da 15 anni. A caccia della sua poltrona potrebbe andare il ventunenne Diego Giusti, da anni impegnato nella Pro loco e vicino alla Lega. Per ora la maggioranza uscente non ha indicato nomi, ma di sicuro cercherà di formare una squadra nel segno della continuità.

CALESTANO

La decisione non è ufficiale, ma assai probabile: Francesco Peschiera cercherà di succedere a se stesso. Sulla sua strada si troverà un'opposizione orfana di Filippo Abelli (già una volta vicesindaco e due volte primo cittadino), intenzionato a dire definitivamente addio alla vita politica attiva.

COLLECCHIO

La lista di maggioranza uscente, Collecchio Democratica, deciderà il proprio candidato il 17 febbraio con le primarie: saranno Silvia Dondi e Maristella Galli a sottoporsi al giudizio dei simpatizzanti. La sinistra potrebbe fare quadrato attorno a Gian Luca Belletti, mentre l'altro gruppo di opposizione non ha ancora espresso un leader in vista della consultazione.

COLORNO

Ci sono già due candidati: Alberto Padovani, ex presidente di Italia Nostra e, assessore nella giunta guidata da Stefano Gelati; e Pietro Marocchi, ex coordinatore della Protezione civile e già presidente del comitato contrario all progetto di fusione con Torrile. La Lega dovrebbe appoggiare il docente e scrittore Cristian Stocchi, auspicando un passo indietro degli esponenti delle attuali opposizioni, Luigi Curti e Filippo Allodi allo scopo di strappare la fascia tricolore al centrosinistra. Quest'ultimo, orfano di Michela Canova, fermata dal tetto dei due mandati, potrebbe indicare il vicesindaco Pier Luigi Mora o l'assessore Valerio Manfrini. Possibile inoltre una lista del Movimento 5 stelle, che da tempo ha un comitato molto attivo in paese.

COMPIANO

Gli alleati stanno convincendo Sabina Delnevo ad accettare la sfida per il terzo mandato consecutivo. Ma le riserve non sono state sciolte. In attesa della decisione, nulla emerge sul fronte dell'attuale opposizione.

CORNIGLIO

Il sindaco uscente, Giuseppe Delsante, si candiderà per il secondo mandato a capo di una lista civica. Di fronte dovrebbe trovarsi una formazione della Lega: il candidato potrebbe essere Stefano Coppi, presidente della pubblica assistenza Croce azzurra di Langhirano. Attualmente sono due le squadre all'opposizione: quella capitanata da Rosalia Manini (civica area di sinistra) è al lavoro per formare una lista; si sta muovendo anche l'ex sindaco Massimo De Matteis (Fratelli d'Italia), ma non sarà candidato.

FORNOVO

Emanuela Grenti non si può ripresentare e la maggioranza attuale punterebbe sul vice Paolo Valenti. La Lega potrebbe chiedere di aggiungere il proprio simbolo per avere maggiore visibilità all'interno della coalizione. Dal canto suo, il centrosinistra sta lavorando per presentare una squadra unita con un candidato che possa ambire a riportare il Pd a cingere la fascia di sindaco. Per ora non trapelano indiscrezioni.

LANGHIRANO

La nuova candidatura non è stata ufficializzata, ma è quasi certo che Giordano Bricoli si riproponga agli elettori per ottenere un nuovo incarico quinquennale. Contro potrebbe avere la Lega, che starebbe valutando l'ipotesi di candidare Stefano Coppi, presidente della Croce azzurra (che dovrà scegliere fra Langhirano e Corniglio). Non è chiaro quali possano essere le contromosse degli altri partiti di centrodestra e del Pd. E' molto probabile che sulla scheda elettorale compaia anche una lista del Movimento 5 stelle, come nel 2014.

LESIGNANO

La situazione è molto fluida. Il sindaco Giorgio Cavatorta non può riproporsi e la lista sta cercando un nuovo nome sul quale puntare, nel segno della continuità. Potrebbe nascere una lista della Lega. Nel 2014, con il 47,2 per cento dei consensi, Cavatorta sconfisse Matteo Manici e Diego Cauzzi.

MEDESANO

Riccardo Ghidini e il suo vice Michele Giovanelli saranno di sicuro della partita, a capo di una formazione che, con qualche innesto, ricalcherà quella della maggioranza uscente. Per detronizzarli, il centrodestra ha avviato alcuni incontri: non è escluso che l'ex sindaco Roberto Bianchi torni in corsa. Ma la Lega potrebbe rivendicare un proprio uomo al vertice o presentare una squadra propria. Come 5 anni fa, è probabile una lista M5s.

MONCHIO

Il gruppo di maggioranza uscente sta cercando un volto nuovo, ma non è da escludere l'ipotesi di una candidatura per il terzo mandato di Claudio Moretti (sindaco da dieci anni). La Lega si presenterà da sola, con il proprio simbolo: potrebbe essere guidata da Maurizio Pioli, del direttivo di sezione, o dall'attuale consigliere di minoranza Lorenzo Rozzi.

MONTECHIARUGOLO

Daniele Friggeri, attuale vicesindaco di Luigi Buriola (fermato dal limite dei due mandati) sarà l'uomo della maggioranza uscente e cercherà di cingersi i fianchi con la fascia tricolore, come già fece alcuni decenni fa il nonno. Contro potrebbe avere una lista di centrodestra in grado di catalizzare le due attuali formazioni di minoranza. In assenza di un'intesa, si prospetterebbe una terza lista.

NOCETO

Fabio Fecci cercherà molto probabilmente una nuova conferma. Ma non ha ufficializzato la propria decisione. Molto probabile una lista della Lega. Anche il Pd sta lavorando per creare una lista che unisca il centrosinistra e che sia competiva.

PALANZANO

E' certa la candidatura di Carlo Montali (sindaco dal 1999 al 2009), mentre è improbabile che il primo cittadino uscente, Lino Franzini, si ripresenti. Correrà anche la Lega. Si ipotizza anche una candidatura di Claudio Moretti, sindaco di Monchio, ma originario di Palanzano. Con una sua vittoria e un'eventuale affermazione a Monchio di una formazione amica, tornerebbe di attualità la fusione fra i due comuni.

PELLEGRINO

Emanuele Pedrazzi è intenzionato a non ricandidarsi. Sul fronte del centrodestra, Matteo Marosi, molto attivo dai banchi dell'opposizione, potrebbe essere invece di nuovo della partita.

POLESINE ZIBELLO

Dopo l'arresto dell'ex sindaco Andrea Censi e il commissariamento, il centrosinistra potrebbe ripartire da zero affidandosi a Roberto Bernardini (ex sindaco di San Secondo, che da ragazzo viveva a Zibello) o a Luca Concari (ex vicesindaco di Busseto). O a tutti e due insieme. Il centrodestra ha però in serbo una mossa a sorpresa, definita di «pacificazione sociale», che potrebbe sparigliare le carte: cercare di portare nel Municipio in riva al Po Lucia Annibali, avvocata sfregiata con l'acido dall'ex partner e ora deputata del Pd, ma insignita della cittadinanza onoraria di Zibello, quando era sindaca Manuela Amadei. Ovviamente, se l'ipotesi dovesse essere sviluppata, si dovrà tenere conto che l'Annibali non potrebbe candidarsi contro una lista ufficiale del Pd. In alternativa il centrodestra potrebbe ripiegare sul nome della Amadei, eventualità che pare più concreta. Nel frattempo si sta organizzando una terza realtà, del tutto civica, che fa capo al giornalista Paolo Panni e che punta a raccogliere i consensi degli scontenti: sono già stati effettuati alcuni incontri.

ROCCABIANCA

Il sindaco Antonioli non ha sciolto le riserve: deciderà dopo l'approvazione del bilancio. Le mosse delle opposizioni dipenderanno in parte da questa scelta.

SISSA TRECASALI

Nicola Bernardi è pronto a ufficializzare la nuova candidatura. Di fronte potrebbe trovarsi Umberto Piletti, ex sindaco di Sissa, alla guida del Movimento per un'amministrazione equa, il cui cavallo di battaglia è riportare parte degli uffici comunali a Sissa. Probabile una lista «di bandiera» della Lega.

SORBOLO MEZZANI

Nicola Cesari candidato sindaco e Romeo Azzali potenziale vice: i due artefici della fusione guideranno una lista alle prime votazioni del neonato comune. Nella medesima squadra potrebbe figurare anche il nome di Luciano Benecchi, ex leader dell'opposizione a Mezzani. Nel frattempo è in fase preparatoria una lista della Lega, che correrà sola (come cinque anni fa), e una di area di sinistra, che potrebbe fare riferimento all'ex sindaco Angela Zanichelli, che comunque non pare intenzionata a candidarsi.

TERENZO

Il sindaco Danilo Bevilacqua, si ricandiderà. Al momento non è chiaro chi possa tentare di sbarrargli la strada.

TIZZANO

Dopo due vittorie, Amilcare Bodria può presentarsi per la terza volta. E' probabile che si riproponga, nuovamente ostacolato da una formazione di centrosinistra. Forse spunterà una lista della Lega.

TORNOLO

E' quasi certa la corsa di Maria Cristina Cardinali per il terzo mandato: manca l'ufficialità. Difficile ipotizzare un antagonista. Già nel 2014 l'avversario sceso in campo, Riccardo Devoti, era considerato «non ostile» alla Cardinali.

TORRILE

Pressoché scontata sembra la candidatura del sindaco uscente Alessandro Fadda. Di fronte potrebbe trovarsi Alessandro Rossi, come nel 2014. Probabile una lista della Lega, con l'obiettivo di fare un buon risultato dopo la delusione di cinque anni fa (nessun seggio ottenuto). Non è ancora chiaro cosa farà la squadra dell'ex sindaco Andrea Rizzoli.

VALMOZZOLA

E' probabile che il sindaco uscente, Claudio Alzapiedi, si presenti per la terza volta. Difficile, al momento, ipotizzare un eventuale sfidante.

VARSI

I consiglieri della maggioranza uscente (tranne uno) paiono intenzionati a considerare conclusa la loro esperienza. Praticamente certa, sul fronte opposto, la candidatura di Giorgio Bertorelli, sulla scena politica da 45 anni di cui un terzo con la fascia da sindaco (dal 1980 al 1985 e dal 1999 al 2009). Sta spuntando una formazione civica del tutto nuova, che pare caldeggiata dal sindaco uscente Luigi Aramini (che comunque non sarà della partita) e che farà quadrato attorno alla figura di Angelo Peracchi (area Pd).

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