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FIDENZA

Lavori a Parola: dal 16 una settimana di nuovo a senso alternato

05 febbraio 2019, 06:00

Lavori a Parola: dal 16 una settimana di nuovo a senso alternato

Come annunciato lo scorso dicembre riapre il cantiere sul cavalcavia di Parola per la posa del guardrail in acciaio che metterà definitivamente in sicurezza il lato nord del ponte, quello che si affaccia sulla linea ferroviaria che da Fidenza collega Fornovo.

Da sabato 16 febbraio e per una settimana il tratto della via Emilia interessato dall’intervento tornerà ad essere a senso unico alternato, regolato da un sistema semaforico «intelligente» in grado di decidere autonomamente quando far scattare il verde o il rosso sulla base della quantità di auto che rileverà sulle due direzioni di marcia grazie ai sensori e alle telecamere di cui sarà dotato.

Inoltre, come avvenuto anche nel corso dello scorso novembre il cantiere procederà anche il sabato per rispettare e comprimere al massimo la tabella di marcia. Al termine di questo breve intervento il successivo e ultimo, relativo al lato sud del cavalcavia, sarà calendarizzato dopo la conclusione dell’attività scolastica. La scelta del periodo è dettata da considerazioni tecniche e di opportunità: da un lato la volontà, anche in questo caso, di determinare il minor disagio possibile a chi deve percorrere la via Emilia posizionando l’avvio del cantiere a scuole ormai chiuse, dall’altro la necessità, emersa con forza durante la prima fase dei lavori, di lavorare in sicurezza sul ponte con il gasdotto Snam che lo attraversa completamente vuoto.

«L’intervento sul cavalcavia - come ha ricordato l’amministrazione comunale – si è reso necessario, visto l’alto numero di incidenti che nel tempo hanno compromesso irrimediabilmente la sicurezza del passaggio che tocca sia la viabilità su gomma che quella su ferro e che riveste per questo un ruolo strategico. La storia recente parla di un incidente nel 2009, quando un mezzo pesante “si infilò nel guardrail”, poi un altro camion nel 2013 piegò il parapetto e infine il dramma sfiorato lo scorso 18 luglio, quando un tir – probabilmente per un colpo di sonno del suo autista – sfondò le barriere evitando per poco di cadere sulla linea ferroviaria. Fatto che avrebbe paralizzato i treni del Nord Italia».

r.c.

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