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SALSO

Albanesi si affrontano in strada: finisce a colpi di pistola

10 febbraio 2019, 06:04

Albanesi si affrontano in strada: finisce a colpi di pistola

Ore 17, Far West a Salsomaggiore. Perché uno dei partecipanti alla violenta rissa che si è consumata ieri nei pressi del bar Mazzini, all’incrocio tra viale Indipendenza e via Puccini, zona Stazione, proprio di fianco all’ufficio postale, non ha infatti esitato ad estrarre una pistola e ad esplodere alcuni colpi all’indirizzo degli altri contendenti.

LA RICOSTRUZIONE

Tutto si è svolto come detto tra le 17 e le 17,15 di ieri, un tranquillo pomeriggio di inizio febbraio: il bar a quell’ora è piuttosto affollato anche perché di lì a poco in molti hanno intenzione di assistere alla partita tra Fiorentina e Napoli che inizierà alle 18.

Ad un certo punto, per cause che sono ancora tutte da verificare da parte dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Salsomaggiore, la tranquillità del pomeriggio viene bruscamente interrotta a causa di alcuni avventori - si saprà in seguito originari dell’Est Europa, probabilmente di origine albanese - che danno origine ad una rissa: dagli sguardi «di traverso» ai fatti, passando per urla e spintoni, il passo è breve e così i contendenti si ritrovano in men che non si dica a menare le mani e non solo.

SPUNTA LA PISTOLA

Qualcuno si è dotato di spranghe e di un cacciavite che comincia ad utilizzare contro gli avversari fino a quando, uno dei partecipanti alla rissa, estrae una pistola premendo, stando alle testimonianze, almeno tre volte sul grilletto.

A quel punto alcuni residenti del condominio che sorge sopra l’esercizio pubblico si affacciano alle finestre spaventati, osservando il fuggi fuggi generale, fatto di inseguimenti a piedi: qualcuno, presumibilmente chi ha utilizzato l’arma, viene visto salire a bordo di un’utilitaria di colore grigio che, sgommando, parte a tutta velocità, dandosi alla fuga.

Quando tutto torna alla normalità, dopo una manciata di interminabili minuti fatti di paura e di terrore, sull’asfalto si possono notare i bossoli dei proiettili sparati, le schegge di vetro di un finestrino di un furgoncino andato in frantumi e alcune tracce di sangue.

E' questo che fa pensare che almeno una delle persone sia rimasta ferita, anche se non è chiaro se da uno dei proiettili esplosi o - più probabilmente - da un colpo di spranga o di cacciavite.

ARRIVANO I CARABINIERI

Sul posto arrivano subito i carabinieri della Radiomobile e della Compagnia di Salsomaggiore che provvedono a delimitare con nastro bianco e rosso un’ampia area all’interno della quale vengono repertate le tracce di quanto avvenuto pochi minuti prima.

Parte subito la ricerca delle persone coinvolte, ma dei protagonisti dell'inquietante episodio non c'è nessuna traccia.

I militari di via D’Acquisto interrogano anche gli avventori del bar, dove nessuno sembra aver visto o udito qualcosa, mentre tutt’intorno si raduna una piccola folla di curiosi. Saranno i carabinieri della città termale ad indagare su quanto accaduto e sui motivi che hanno provocato la violenta rissa, anche se la pista del regolamento di conti, e dunque della premeditazione, pare quella più battuta visto l’utilizzo della spranghe e della pistola.

La notizia ha fatto ben presto il giro della città suscitando incredulità ma anche una buona dose di paura per un fatto di criminalità che avrebbe potuto causare conseguenze immaginabili se anche solo un proiettile fosse andato a segno.

r.c.

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