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Allarme sui viali

Nel weekend torna l'invasione dei pusher

11 febbraio 2019, 06:02

Nel weekend torna l'invasione dei pusher

«Il weekend? Un disastro. Perché è sotto gli occhi di tutti che i clienti aumentano e di conseguenza spuntano anche nuovi venditori. Ma anche negli altri giorni, soprattutto in certe fasce orarie, nonostante l'impegno delle forze dell'ordine, la situazione non è certo tranquilla». Viale Vittoria, viale dei Mille e le stradine tutte intorno: i controlli di carabinieri e polizia sono prassi quotidiana, le perlustrazioni anche con l'ausilio del naso lungo dei cani vanno avanti dal pomeriggio sino a notte e i lampeggianti illuminano sempre più spesso le strade. Eppure ascoltando il racconto di chi vive in quelle strade si avverte una evidente preoccupazione. Si, perché rispetto al passato la situazione è in parte migliorata. «Ma c'è ancora molto da fare».

E non si tratta di quella che viene chiamata, con una certa vaghezza, una «percezione». Ma piuttosto un dato di fatto. Sabato sera, giusto per citare un caso concreto, oltre agli habituè, quelli che stazionano agli angoli in bici da chissà quanto tempo, i residenti hanno notato quattro volti noti. «La differenza rispetto al passato è che sono forse un po' meno sfrontati. Se si vedono squadrati, se capiscono che qualcuno li sta tenendo d'occhi si allontano». Ma poco dopo ritornano. Anche il metodo di vendita non sembra poi essere avere risentito troppo del giro di vite: sul viale ci si mette in mostra, si attira lo sguardo dei clienti. Poi per la contrattazione e soprattutto per il passaggio della pallina di «roba» ci si sposta poco lontano, nelle strade circostanti. Dove si da meno nell'occhio.

«Le forze dell'ordine hanno potenziato le attività di controllo e questo è fondamentale. Ma per avere un risultato davvero risolutivo serve la volontà dei cittadini e l'impegno di tutti», sostengono da Oltretto Oltretorrente, il movimento di cittadini in prima linea per contrastare degrado e illegalità. - Ad esempio, fa effetto vedere che questi spacciatori sono più numerosi negli orari in cui gli studenti escono da scuola. Ed è evidente che si appostano per vendere ai ragazzi». Nello stesso modo chi controlla con sguardo affettuoso il quartiere, e lo vorrebbe sempre più vivibile, nota come nel fine settimana le presenze delle ombre in bici crescano. «E si deve riflettere sul fatto che se non cala la domanda è inutile sperare che si possa ridurre la presenza di chi vende».

Già, ma se già gestire l'ordine pubblico è difficile, agire sul grande tema del consumo di droga diventa una sfida ciclopica. Che non può certo essere scaricata solo sugli uomini in divisa. «Noi per parte nostra stiamo pensando ad una nuova serie di iniziative per coinvolgere i residenti e riappropriarci delle strade e delle piazze», continuano da Oltretutto Oltretorrente. - Abbiamo in mente di organizzare una speciale “maratona” sul viale ma anche eventi sportivi nelle piazze del quartiere. Fare giocare insieme i bambini significa agire sulla conoscenza reciproca, aumentare il valore della multiculturalità. E anche questo è un modo per avvicinare le persone che spesso restano chiuse nell'ambito della propria cerchia di conoscenze, tra chi viene dal proprio paese».

Insomma, la primavera si preannuncia intensa tra le strade dell'Oltretorrente. Ma se i promotori confidano che anche il Comune dia una mano («speriamo ci aiutino nella organizzazione degli appuntamenti facilitandoci e snellendo le procedure e le autorizzazioni») resta il solito tema: quello dello spaccio e della presenza dei giovani di colore in bici. Che aspettano nel drive in dello spaccio con il cellulare attaccato all'orecchio. «Stiamo pensando anche di attivare altre iniziative - concludono i residenti attivi nel movimento. - Per esempio vorremo distribuire tra questi giovani dei foglietti con le indicazioni per chiedere aiuto: molti di loro, sicuramente, hanno fatto una scelta, ma ci sono anche altri che vorrebbero uscire dal sottobosco dello spaccio, dal baratro della vita nell'ombra. Noi vorremmo dare loro indicazioni utili per quelli che vogliono cambiare percorso dicendo dove e come chiedere aiuto»: Una nuova iniziativa di residenti battaglieri che non si rassegnano.

Che sanno che oggi, con l'inizio della settimana le strade sembreranno più tranquille. Ma basterà che si avvicinino di nuovo le sere del fine settimana per rivedere le ombre occupare incroci e marciapiedi. E il market dello sballo ricominciare a vendere senza sosta. r.c.

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