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Ex medico

«Mi hanno rubato l'identità e un mese di pensione»

13 febbraio 2019, 06:00

«Mi hanno rubato l'identità e un mese di pensione»

MICHELE CEPARANO

Derubato dell'identità e di un mese di pensione. È la disavventura capitata a un ex medico che abita in provincia di Parma. Tutto è nato il primo novembre da un normale controllo fatto dall'uomo sull'home banking per verificare se la pensione era stata versata sul suo conto corrente.

«Non ho visto l'accredito - racconta alla Gazzetta - e, allarmato, ho telefonato alla mia banca, che mi ha avvisato che io avevo cambiato l'accredito bancario. Infatti a loro risultava che avessi scelto una filiale di Berlino della Citibank».

Un banca di Berlino? La faccenda puzzava fin da subito di un furto di identità. «Con un documento macroscopicamente falso - spiega - e una foto che non mi somigliava neppure, era stato effettuato un accesso allo sportello Inps di un patronato di Napoli».

L'ex medico si è recato in Questura dove ha sporto denuncia. Gli agenti gli hanno spiegato che non era il solo a essere stato truffato. Stesso discorso anche all'Inps di Parma dove gli hanno confermato «altri casi simili accaduti in città». «Mi avevano anche garantito - puntualizza - che l'Inps si sarebbe attivata per ottenere il rimborso e rifondermi la pensione rubata per difetti imputabili alla struttura dell'Inps stessa e del loro patronato di Napoli, da cui è partita la pratica truffaldina».

Poi, però, è arrivata la retromarcia. «Mi hanno detto - continua - che non sanno cosa fare. Se recupereranno la somma rubata, cosa ormai impossibile, provvederanno a girarmela. Altrimenti peggio per me».

L'uomo si è anche rivolto a un avvocato.

«Ma credo - sospira - che le possibilità siano vicine allo zero, anche perché, viste le numerose truffe a danno dell'Inps che si rilevano su Internet, stiamo parlando di una struttura con una pletora di dipendenti, ma con evidenti difetti di operatività informatica e non solo». L'uomo non «scagiona» quindi neppure l'istituto di previdenza. «Non vigila adeguatamente - dichiara - e dovrebbe avere un'assicurazione. Per tutelare e tutelarsi. Non possono rispondermi di arrangiarmi». Si è perciò rivolto al giornale per «mettere tutti in guardia. Furti di questo tipo non sono capitati solo a me e possono verificarsi di nuovo. Io adesso controllo costantemente. Ma ho ormai perso ogni speranza di recuperare quella mensilità».

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