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VARCHI E MOBILITÀ

Benassi: «Basta auto per accedere in centro»

Lunedì entreranno in funzione le telecamere che sorveglieranno l'isola ambientale di borgo Giacomo Tommasini e di via Nazario Sauro

23 febbraio 2019, 06:02

Benassi: «Basta auto per accedere in centro»

PIERLUIGI DALLAPINA

È già stato annunciato più volte, ma quando si tratta di mettere in guardia gli automobilisti dalle multe gli avvisi non sono mai troppi. Per questo motivo è giusto ricordare che da lunedì entreranno in funzione le telecamere che sorveglieranno l'isola ambientale di borgo Giacomo Tommasini e di via Nazario Sauro. «Non stiamo istituendo un nuovo divieto, ma facciamo solo rispettare quello che c'è già da tempo», chiarisce Tiziana Benassi, assessore all'Ambiente e alla Mobilità. Le telecamere, va specificato per l'ennesima volta, resteranno in funzione 24 ore su 24 e non prevedono fasce orarie di libero ingresso o lo spegnimento notturno, come invece avviene con i varchi di viale Mariotti, viale Toscanini, via XXII Luglio e piazzale Salvo D'Acquisto.

«Installeremo altre telecamere in corrispondenza delle isole ambientali, sempre per fare meglio rispettare divieti già in vigore», annuncia l'assessore, ricordando che le aree sorvegliate 24 ore su 24 saranno, ad esempio, il primo tratto di via Farini (per chi la percorre partendo da piazza Garibaldi), via Cavour, piazza Duomo e via Garibaldi (da via Mazzini a via Melloni).

«Questi varchi non sono installati con l'intento di penalizzare chi guida le auto, ma di regolamentare gli accessi in centro e soprattutto il salotto del centro storico, rappresentato appunto dalle isole ambientali», afferma, prima di svelare qual è l'obiettivo a lungo termine dell'amministrazione comunale in tema di mobilità.

«L'automobile - dichiara - non dovrà più essere il mezzo usato per venire in centro, perché all'interno dell'ambito urbano sarà la mobilità sostenibile a dover essere garantita in modo da diminuire concretamente l'inquinamento».

La stretta sugli accessi in centro, partita già durante le passate amministrazioni, proseguirà fino al 2022, assicura l'assessore Benassi, quando è prevista la scadenza naturale della presente giunta comunale.

«Le domeniche ecologiche una volta al mese non sono più sufficienti, perché è come se una persona malata, dopo essere stata dal medico, assumesse la cura prescritta solo una volta ogni trenta giorni. È evidente che così, quella cura non potrà funzionare», commenta l'assessore, alle prese anche con il complicato meccanismo dei blocchi del traffico che, per essere realmente efficaci, hanno bisogno di un grosso dispiegamento di agenti della polizia municipale.

Dato che non si può mettere un agente a controllare ogni auto, mentre è più fattibile installare una telecamera per sorvegliare il traffico, l'assessore ricorda l'idea di piazzare gli occhi elettronici sulle uscite della tangenziale.

«L'intenzione è quella di posizionare una ventina di telecamere lungo l'anello delle tangenziali - spiega - per creare una low emission zone, cioè un'area da cui saranno escluse le vetture più inquinanti. Non è più pensabile che continuino a circolare in città auto Euro 0 a benzina o diesel Euro 2». La speranza dell'assessore è quella di riuscire a installare le telecamere entro la fine del mandato.

Questo anello largo conterrà una zona più stretta, dove i controlli saranno ancora più stringenti. «Penso all'area delle ztl, racchiusa dai viali di circonvallazione, dove l'accesso sarà consentito solo grazie ai permessi. I prossimi varchi saranno montati per sorvegliare la ztl di via dei Farnese, via Verdi con via Albertelli, via Fra Salimbene e borgo Giordani».

Una nuova telecamera sarà poi montata a breve in uscita da via Repubblica: «Servirà soprattutto a monitorare i furgoni che trasportano le merci».

L'ISOLA AMBIENTALE

Lunedì scatterà l'isola ambientale tra borgo Giacomo Tommasini e via Nazario Sauro: è utile ricordare chi potrà accedere senza rischiare la multa.

I RESIDENTI

Possono accedere all'isola ambientale tutti i veicoli elettrici, i residenti dell'isola ambientale, i non residenti con posto auto interno all'isola ambientale, i taxi ed i veicoli noleggio con conducente, oltre alle persone disabili munite di apposito contrassegno, i veicoli di emergenza, i mezzi delle forze dell'ordine, dei servizi pubblici e postali e i veicoli diretti alle strutture ricettive.

CARICO SCARICO

Possono accedere dalle 9 alle 10.30 e dalle 15 alle 15.30 i titolari di attività all'interno dell'isola ambientale, chiunque debba effettuare operazioni di carico e scarico oltre alle ditte, alle imprese e agli artigiani impegnati in lavori di manutenzione.

ECOLOGISTICS

Possono entrare dalle 7 alle 10.30 e dalle 15 alle 15.30, i mezzi per consegna merci con caratteristiche Ecologistics. La nota stampa diramata dal Comune specifica che per orari differenziati e specifiche attività non strutturali è possibile fare riferimento a Infomobility con l'acquisto di un carnet da 10 accessi. Per attività temporanee, come i cantieri, è prevista l'autorizzazione in deroga della polizia municipale. Per attività commerciali, con particolari esigenze connaturate all’attività stessa, occorre presentare specifica richiesta alla Commissione tecnica sosta.

GLI OCCHI ELETTRONICI

Occhio alle telecamere, verrebbe da dire dopo aver visto il numero di sanzioni recapitate a tutti quegli automobilisti che non sono stati attenti ai cartelli. Fino a quando non c'erano i sistemi di videosorveglianza a vigilare sugli accessi alle zone a traffico limitato o alle corsie preferenziali degli autobus, in tanti cercavano di passare dalla «scorciatoia», sperando di non trovare la polizia municipale dietro l'angolo, ma con le telecamere è tutto diverso, perché loro controllano sempre e non consentono infrazioni. E i fatti lo dimostrano.

Le multe elevate nel corso del 2018 dai quattro varchi di viale Toscanini, viale Mariotti, via XXII Luglio e, ultimo in ordine di attivazione, di piazzale Salvo D'Acquisto, sono state 56.327, a cui vanno aggiunte le 50.385 sanzioni legate alle telecamere che tengono sotto controllo le corsie preferenziali per i bus in via Bixio, via Montebello, via Repubblica, via Zarotto, via D'Azeglio e via Falcone (il sottopasso della stazione che conduce a viale Bottego). Facendo un conto generale, nel 2018 le multe legate ai varchi e alle corsie preferenziali sono state complessivamente 106.712, una cifra considerevole che forse dimostra come non tutti gli automobilisti stiano attenti ai divieti.

Da gennaio la videosorveglianza è stata attivata anche in altre due corsie preferenziali spesso usate in modo improprio dalle auto che volevano una scorciatoia per raggiungere il centro storico: si tratta della corsia preferenziale di via Garibaldi e di quella di viale Mariotti che, a livello di multe, hanno già rilevato 1.598 transiti non consentiti.

Andando a spulciare i dati relativi ad ogni varco, si scopre che il maggior numero di multe (27.161) è legato a quello di viale Mariotti, che nel 2018 ha totalizzato 894.716 transiti, seguito dal varco di viale Toscanini (14.581 multe e 823.226 transiti), dal varco di via XXII Luglio (7.778 multe e 397.033 transiti) per finire col varco di piazzale Salvo D'Acquisto, istituito a maggio dello scorso anno (6.807 multe e 162.810 transiti).

Va ricordato che questi varchi sono attivi tutti i giorni dalle 7.30 alle 19.30, salvo quello di via XXII Luglio, che impedisce l'accesso ai non autorizzati dalle 7.30 alle 11.30 e dalle 16 alle 19.

Passando invece all'esame delle corsie preferenziali, le tre telecamere che hanno rilevato più comportamenti scorretti sono quelle montate negli anni scorsi in viale Falcone (20.321 multe e 277.149 transiti), in via Zarotto (14.804 multe e 147.814 transiti) e in via Montebello (8.961 multe e 53.290 transiti). Meno elevato il numero di sanzioni legato alle corsie preferenziali «storiche»: per quella di via Bixio le multe sono state 729 su 21.582 transiti, per quella di via Repubblica sono state 4.534 su 115.864 transiti e per quella di via D'Azeglio sono state 1.036 per 30.831 transiti (il dato si ferma ad agosto, a causa di problemi successivi all'impianto).

La telecamera attivata a gennaio in viale Mariotti ha rilevato 12.104 transiti ed elevato 991 multe, mentre quella in via Garibaldi (angolo via Bodoni) 6.232 transiti e 607 sanzioni.

ZTL E DINTORNI

L'amministrazione comunale sta provando in ogni modo a tenere le automobili lontane dal centro storico come dimostra, ad esempio, l'attivazione delle telecamere a protezione dell'isola ambientale di borgo Giacomo Tommasini e di via Nazario Sauro. Ma il numero di coloro che sono diretti in centro, per i motivi più disparati, resta alto, come confermano i dati resi noti da Giovanni Bacotelli, amministratore unico di Infomobility.

«La società partecipata gestisce circa 42mila permessi che, per la maggior parte, scadono il 31 dicembre», premette, prima di entrare nel dettaglio. «Ogni anno devono essere rinnovati 28mila permessi, mentre i circa 13mila permessi dell'Auto amica ambiente hanno valenza annuale dal momento del rilascio e quindi non hanno tutti la medesima scadenza».

Per andare incontro alle molteplici esigenze dei cittadini, sono state elaborate 34 tipologie di permessi (si va dalla prima auto per i residenti alle altre vetture appartenenti al nucleo familiare, da chi è diretto agli alberghi ai giornalisti, dai commercianti a chi lavora nei cantieri, da chi consegna le merci a chi deve prestare assistenza agli anziani).

Così come variano le tipologie di permesso, cambiano anche i costi del tagliando: il permesso base annuale costa 10 euro, l'abbonamento annuale per le attività economiche invece passa a 385 euro, mentre l'abbonamento mensile ordinario ne costa 60 e quello mensile per i pendolari 18.

C'è poi chi deve accedere al centro storico in modo occasionale: ogni giorno gli uffici di Infomobility gestiscono circa 170 richieste di accesso. Va ricordato che l'accesso in centro avviene solo tramite i varchi elettronici e che nella ztl non esistono parcometri, per cui chi entra deve essere già munito di tagliando: il titolo biorario costa 5 euro, mentre il giornaliero costa 10 euro. «Tra ztl e zpru - precisa Bacotelli - a Parma esistono 14mila stalli di sosta».

LE MULTE: QUANTO CI COSTANO

83euro

È l'importo che deve pagare, in base al recente aggiornamento Istat, chi transita senza autorizzazione sotto un varco.

18euro

Sono i costi di notifica della sanzione.

26euro

Questa è la cifra che deve pagare chi, dopo aver parcheggiato sulle righe blu, ha lasciato scadere il tagliando della sosta.

42euro

Chi parcheggia sulle righe blu senza esporre il tagliando della sosta dovrà versare questo importo.

30%

Questo è lo sconto applicato sulle sanzioni riportate sopra se l'importo viene pagato entro 5 giorni dall'emissione della multa.

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