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La rapina di via Vinci

Rumori e grida dall'altra parte del muro, l'intervento dei vicini

12 marzo 2019, 06:03

Rumori e grida dall'altra parte del muro, l'intervento dei vicini

Michele Ceparano

Marito e moglie rapinati in casa da due banditi mascherati: una notte da incubo in via Sebastiano Vinci, non lontano dalle Poste di via Pastrengo.

Ad agire due malviventi che potrebbero essere dell'est Europa che hanno portato via dall'abitazione un bottino per alcune migliaia di euro, tra soldi e oggetti di valore.

Una rapina molto violenta è stata infatti messa a segno l'altra notte intorno alle 4.

Complice l'oscurità, due rapinatori, con il volto coperto dal passamontagna, entrano in azione. Il loro obiettivo: una villetta a schiera in cui abita una coppia di coniugi sulla settantina.

Il modus operandi dei delinquenti è questo: uno forza le inferriate di una finestra al piano terra, entra e poi va ad aprire la porta dell'abitazione dall'interno facendo entrare il suo complice.

I due, una volta dentro, colpiscono separati, uno nella stanza in cui sta dormendo il marito e l'altro in un'altra dove sta riposando la moglie. L'uomo si vede così svegliare di soprassalto da un uomo che nasconde il volto sotto un passamontagna e che gli punta addosso il faro di una torcia. Poche parole pronunciate, secondo le vittime, con un accento dell'Europa dell'est.

«Dammi i soldi o ti ammazzo» e «Non provare a urlare altrimenti la pagherai molto cara».

Parole minacciose seguite anche dalla violenza vera e propria.

Il malvivente, infatti, per dare ancora più forza alle sue richieste, colpisce diverse volte l'uomo al volto con la torcia procurandogli vari tagli e lividi e strappandogli poi dal collo una catenina.

Mentre l'uomo è alle prese con uno dei due rapinatori nell'altra stanza la moglie si trova un coltello puntato contro dall'altro bandito.

Anche qui stesse vigliacche richieste: «Dammi i soldi o sarà peggio per te».

E sotto l'incubo di una lama puntata contro la donna consegna ai due trecento euro in contanti, una collana del valore di tremila euro e tre bracciali d'oro.

Ma qualcuno, nella fattispecie i vicini di casa, vengono svegliati dai rumori e si accorgono che qualcosa nell'abitazione di fianco alla loro non va.

Perciò cominciano a battere con insistenza contro il muro divisorio, urlando a loro volta e facendo più rumore possibile per far capire a eventuali malintenzionati che qualcuno sa cosa sta accadendo. I due rapinatori, a quel punto, preferiscono fuggire.

Nel frattempo parte la chiamata al 113 e sul posto arriva una Volante della polizia. Scatta subito la caccia all'uomo nella zona in cui la rapina si è appena consumata. I poliziotti perlustrano via Argini, via Pastrengo e tutta la zona sud della città.

Arrivano anche gli investigatori della Squadra Mobile che ora sono al lavoro per dare un volto a questi due rapinatori particolarmente violenti.