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Lutto

Soragna piange la maestra Maria Santilli

15 marzo 2019, 06:00

Soragna piange la maestra Maria Santilli

MICHELE DEROMA

SORAGNA Le classi ‘46, ‘51, ‘56, ‘61 e ‘66 sono cresciute ascoltando i suoi insegnamenti, nelle aule della scuola elementare del paese.

Ed è con profondo cordoglio, quindi, che l'intera comunità di Soragna sta piangendo in queste ore la scomparsa di Maria Santilli, spirata nella serata di martedì alla locale casa protetta Santa Rita: residente a Soragna dal lontano 1951, aveva compiuto da pochi giorni 98 anni.

Maria, la cui famiglia d'origine proveniva dall'Abruzzo, era infatti nata a Napoli il 22 febbraio 1921: dopo aver studiato in collegio a Roma, tornò nel capoluogo partenopeo per affrontare gli studi universitari, nella facoltà di Lingue dell'ateneo Orientale.

Proprio tra le aule dell'università di Napoli Maria conobbe Willy Castelli, il suo futuro marito.

Si sposarono in pieno conflitto mondiale, il 23 settembre 1943, e nel giro di pochi anni divennero genitori delle tre figlie Pina, Katia e Clelia.

Maria Santilli aveva intanto cominciato ad insegnare, dapprima nelle scuole elementari di Celano, un paesino nel cuore del suo Abruzzo: poi, dal 1951, a Soragna, dove Maria si trasferì insieme alle tre figlie alcuni mesi dopo il marito, apprezzato ragioniere dell municipio soragnese.

«Il clima che si respirava nelle sue classi era caratterizzato dal rispetto, dall'allegria e dal senso del dovere», ricorda Pina, una delle figlie di Maria Santilli.

Come le sorelle Katia e Clelia, anche Pina venne guidata dalla madre nell'intraprendere a propria volta il mestiere dell'insegnamento.

Molti alunni di Maria Santilli sono rimasti profondamente legati alla loro maestra anche dopo che l'insegnante andò in pensione, nel 1978: tra questi c'è l'ex sindaco e attuale assessore del comune di Soragna, Ivonne Alinovi, che ricorda Maria Santilli come «una signora gentile, pacata, giusta, capace e dolcissima. Maria ha insegnato con passione e impegno a tante generazioni di giovani, sentendosi partecipe dei loro risultati e successi, perché sentiva fortemente di aver contribuito a dare un'impronta alla loro crescita».

Dopo aver lasciato l'insegnamento scolastico, Maria Santilli proseguì il proprio impegno per i giovani del paese nell'ambito del catechismo, con quella sua indole definita da Pina «buona, gentile ed educata, e capace di caratterizzarla anche nel rapporto con gli amici e i colleghi».

Si dedicò inoltre all'impegno per la comunità locale: insieme al marito Willy, infatti, Maria Santilli collaborò alla nascita e allo sviluppo di diverse manifestazioni storiche per Soragna, tra cui la celebre Giostra dei Nasi.

I funerali di Maria Santilli saranno celebrati questo pomeriggio, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Soragna: nel camposanto del paese verranno successivamente tumulate le sue spoglie.

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