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Corniglio

Quel vulcano di donna che era Lina

17 marzo 2019, 06:00

Quel vulcano di donna che era Lina

Beatrice Minozzi

CORNIGLIO - Coraggio e spirito imprenditoriale, intraprendenza e forza d'animo. Questi i tratti che hanno segnato la personalità di Adele Rabaglia, Lina per tutti, la figlia del mitico «Vigion» – fondatore dell'omonima trattoria di Ghiare - scomparsa all'età di 92 anni.

Classe 1926 - proprio come la regina Elisabetta, di cui si vantava di essere coetanea - Lina era nata a Sauna, ma la sua infanzia la trascorse insieme al fratello Giuseppe sul monte Grugola, sopra Ghiare, dove la sua famiglia (papà Luigi e mamma Celesta) avevano terreni e animali.

Il lavoro segnò la sua vita fin dai primi anni. A scuola ci andò poco e solo quando non aveva da lavorare. Provetta cavallerizza, trascorse gli anni bui della guerra sul Grugola. Rimasta sola con la madre (il papà e il fratello si nascondevano per sfuggire ai rastrellamenti), si trovò più volte faccia a faccia con i nazifascisti che cercavano partigiani e disertori.

Ma è con la fine della guerra che la storia della famiglia Rabaglia cambia per sempre: nel ‘47, infatti, apre la trattoria da Vigion: Lina è stata la prima a gestirla, con coraggio e intraprendenza. Nelle difficoltà, come in occasione di una tremenda febbre del latte, non ha avuto paura a caricarsi tutto il lavoro sulle sue spalle, salvo poi abbandonare tutto quando si innamorò di Arturo Ferrari. Papà Luigi non approvava questa unione, così Lina decise di trasferirsi a vivere dai suoceri, a Ghiare. Un matrimonio, quello tra Lina e Arturo, che è durato quasi 50 anni e che ha regalato loro due figli, Graziano e Ave.

Insieme si trasferirono a Milano, dove Lina iniziò a lavorare facendo le pulizie. Ma è proprio lo spirito imprenditoriale ereditato da papà Luigi che la spinse a non accontentarsi e ad aprire una tintoria, che poi divennero due e infine una piccola catena. A Milano aprì anche un negozio di strumenti musicali, che trasferì a Fidenza dove andò a vivere con il marito.

Al «Centro Musicale Ferrari» Lina accoglieva tutti col sorriso e una parlantina che le permetteva di accontentare sempre i suoi clienti. Lei, che non aveva mai suonato uno strumento, aprì anche una scuola di musica. Con la morte del marito ritornò alla sua terra ed è qui che si terranno i funerali, domani, partendo alle 14,30 dall'abitazione di Ghiare per la chiesa di Sauna. Il rosario sarà recitato questa sera alle 20, nella chiesa di Sauna, ma chi volesse salutare per un'ultima volta Lina potrà farlo dalle 17 di oggi nella sua casa.

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