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SALA

Carabinieri da Csi: arrestano il ladro analizzando le tracce di sangue

19 marzo 2019, 05:02

Carabinieri da Csi: arrestano il ladro analizzando le tracce di sangue

CRISTINA PELAGATTI

SALA BAGANZA Risolto velocemente dai carabinieri della stazione di Sala Baganza il caso del furto aggravato allo sportello sociale nella casa della salute di Sala Baganza: è stato fermato E.M, classe'80, cresciuto a Sala, disoccupato e senza fissa dimora.

Nella notte tra mercoledì e giovedì E.M. si è introdotto nella Casa della Salute di via del Mulino 1 e dopo aver messo a soqquadro gli uffici dello sportello sociale, gestito da Pedemontana Sociale, ha portato via monete dal distributore di bevande, due cellulari ed un defibrillatore, ferendosi ad una mano e perdendo sangue sul posto.

I carabinieri di Sala, unitamente ai colleghi dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Salsomaggiore, hanno subito iniziato le indagini ed hanno messo a reperto, nei locali della struttura sanitaria, diverse tracce di sangue.

Le stesse tracce, compatibili con quelle ritrovate sulla scena del furto, sono state rinvenute all'esterno della casa di una donna residente a Sala, già nota ai militari. I carabinieri hanno così intuito che l'uomo, dopo aver «visitato» la casa della salute, ha sicuramente trovato rifugio in quell'abitazione ed hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare.

La donna ha subito ammesso di aver dato ospitalità quella notte ad un vecchio conoscente che, in quel momento, stava dormendo in una camera da letto al primo piano della casa.

I militari, accertata la presenza di E.M., hanno trovato nella stessa camera uno zaino con all'interno un defibrillatore, 2 mazzi di chiave di due autovetture, 2 telefoni cellulari e una busta contenente numerose monete in euro di vario taglio oltre ad un cacciavite e vari strumenti atti allo scasso: evidentemente si trattava del materiale asportato, nelle precedenti ore notturne, dall'interno della struttura sanitaria.

E.M. è stato quindi portato in caserma e i Carabinieri, dopo aver restituito la refurtiva ai legittimi proprietari, ultimati gli accertamenti di rito lo hanno tradotto nel carcere di Parma a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

Il Gip del Tribunale di Parma ha accolto la richiesta della Procura convalidando dunque il fermo e disponendo la custodia cautelare in carcere di E.M sino al processo.

Soddisfazione ed un grande ringraziamento per il lavoro dei carabinieri sono stati espressi sia dal sindaco di Sala Aldo Spina sia dal direttore di Pedemontana Sociale Adriano Temporini.

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