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Alla Tep

Come vengono selezionati gli autisti

22 marzo 2019, 06:00

Come vengono selezionati gli autisti

LUCA PELAGATTI

Il giorno dopo la grande paura resta, sospesa, una domanda: come può essere possibile che un uomo accusato, nel 2011, di abusi sessuali su un minore e per guida in stato di ebbrezza, quattro anni prima, fosse alla guida di uno scuolabus? E come può succedere che i responsabili della Autoguidovie lo descrivessero «come un bravo autista». Tanto da toglierlo dal turno di pulizia per passarlo dietro un volante? Domande che forse solo con le indagini in corso potranno trovare risposta. Ma, intanto, resta la perplessità di chi, ogni giorno, sale sui bus. E si chiede, con comprensibile sospetto, chi sia mai la persona che sta guidando.

«Nel nostro caso gli autisti sono sottoposti a precisi controlli sia prima dell'assunzione sia dopo l'entrata in servizio», spiegano alla Tep, la società che gestisce i trasporti nella nostra città.

«Il primo passo per entrare nell'organico è un test scritto che serve per la prima selezione, valutando le competenze e l'atteggiamento. Dopo questa fase si passa a dei colloqui di gruppo che vengono gestiti da psicologi. Lo scopo è capire le motivazioni del candidato, analizzare il modo di affrontare un lavoro che può essere stressante».

Chi sia ritenuto adatto e abbia passato lo step dei colloqui di gruppo passa quindi ad una fase ancora più approfondita. E si confronta a tu per tu con uno psicologo che punta a valutare l'equilibrio dell'aspirante autista. E fare emergere disturbi caratteriali.

Nel caso dell'autista di Crema i responsabili delle società ripetono di non avere mai colto segni di squilibrio. E che nessuno aveva mai sporto reclami sulla sua condotta. Ma viste le denunce subite questo pare incredibile. «Nel caso della Tep, i candidati vengono sottoposti ad una visita medica durante la quale viene anche fatto il test per escludere tossicodipendenze. Poi, solo dopo un accurato test di guida, il candidato può essere assunto».

Ma non è ancora finita. Chi vuole guidare gli autobus deve fornire il certificato del casellario giudiziario. Che dimostra l'assenza di condanne che rendano inadatti al lavoro. Proprio quello che a Crema pare non sia successo.

«Ma i controlli non finiscono al momento dell'assunzione. I nostri medici svolgono analisi a sorpresa, ogni anno, su tutti gli autisti per escludere che la persona abbia fatto uso di stupefacenti. E sempre a sorpresa, grazie all'uso di etilometri, vengono sottoposti ad accertamenti durante l'orario di lavoro, una volta arrivati al capolinea. Per escludere che durante il servizio siano state consumate sostanze alcoliche».

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